Italiani nel mondo e dove trovarli

ROMA – focus/ aise – C’è tempo fino al 15 luglio per partecipare al bando Boomerang, un bando per giovani dai 18 ai 35 anni di origine o discendenza emiliano-romagnola con residenza all’estero.
L’iniziativa, a cura dell’Assemblea legislativa emiliano-romagnola, sostiene la realizzazione di progetti che promuovano percorsi per acquisire competenze professionali e artistiche in vari settori, tra cui quello turistico ed enogastronomico, da realizzare in Emilia-Romagna e da spendere nei Paesi di residenza dei partecipanti.
Possono fare domanda enti locali, associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato dell'Emilia-Romagna: il 50% dei posti è riservato a chi fa parte di un’associazione di emiliano-romagnoli iscritta all’elenco regionale.
Le attività, spiega la Consulta ER nel Mondo, devono essere presentate da Enti locali della Regione Emilia-Romagna; Associazioni di promozione sociale (APS) e Organizzazioni di volontariato (ODV) rivolte esclusivamente a giovani (18-35 anni non compiuti) di origine o discendenza emiliano-romagnola con residenza all’estero. Il 50% dei posti a disposizione devono essere riservati a partecipanti che facciano parte di un’Associazione di emiliano-romagnoli iscritta all’elenco regionale. Saranno ammessi a finanziamento progetti da realizzare a partire dalla data di chiusura del Bando e fino al 31 dicembre 2027.
È stato pubblicato nei giorni scorsi il “Bando 2026-2027 per il cofinanziamento delle attività realizzate a favore dei lombardi nel mondo e della loro mobilità” di Regione Lombardia.
La misura, nello spirito della legge regionale № 9/2024 “Norme per il sostegno e la valorizzazione dei Lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale”, sostiene le iniziative a favore dei lombardi nel mondo con attività anche innovative finalizzate, tra l’altro, a rafforzare l’identità e la cultura lombarda, consolidare le relazioni con le comunità residenti all’estero, supportare i percorsi di rientro, valorizzare la circolazione dei talenti e i processi relativi alla mobilità.
Gli ambiti tematici d’intervento, spiegati nel dettaglio nel bando, in cui dovranno ricadere i progetti sono i seguenti: promozione culturale e territoriale; formazione, lavoro e mobilità; studi, ricerche e iniziative di assistenza.
È possibile candidarsi al bando entro il prossimo 10 luglio (a questo link).
Le iniziative possono essere realizzate da amministrazioni ed enti pubblici, università pubbliche e private, istituti di formazione ed enti accreditati per i servizi al lavoro, centri di ricerca pubblici e privati; oppure da associazioni senza fini di lucro che operano con carattere di continuità a favore dei lombardi nel mondo da almeno tre anni al 13 aprile 2026 o da fondazioni, associazioni, enti del Terzo settore, organismi no profit ed altri soggetti associativi; o infine da soggetti associativi rappresentativi delle comunità.
Ciascun soggetto richiedente può presentare un solo progetto, esclusivamente in qualità di capofila di un partenariato che includa almeno un partner estero. I fondi a disposizione sono 600.000 euro.
La Fondazione per gli scienziati italiani nel Nord America - ISSNAF ha aperto le candidature per i Young Investigator Awards 2025, con i quali intende premiare i giovani ricercatori e studiosi italiani presenti negli Stati Uniti e in Canada. Questi premi, cinque in totale, celebrano il contributo dei connazionali che lavorano nell'innovazione in diverse discipline accademiche.
Questi i 5 premi:
Premio Ambasciata d'Italia per la ricerca per le Biotecnologie; Premio Bruno Toushek INFN per la ricerca in fisica fondamentale; Premio Mario Gerla per la ricerca informatica; Premio Paola Campese per la ricerca sulle malattie ematologiche; Premio RnB4Culture per l'innovazione nello studio della cultura italiana.
Gli interessati devono presentare la propria candidatura tramite il form pubblicato sul sito dell'ISSNAF, inviando il proprio curriculum, la sintesi della ricerca, i contributi personali e due lettere di referenze.
Qualità della ricerca e impatto della stessa saranno, secondo quanto si legge sul sito dell'ISSNAF, i due principali criteri di valutazione della candidatura.
Verranno quindi selezionati tre finalisti per ciascun premio. Questi, presenteranno la propria ricerca a una giuria definita "di alto livello", che a sua volta selezionerà i vincitori, che verranno annunciati durante l'ISSNAF Annual Event, che si terrà all'Ambasciata d'Italia a Washington, dove avranno modo anche di dibattere sul proprio lavoro.
Per partecipare ci sono tre requisiti: possedere la cittadinanza italiana, essere affiliati a un istituto di ricerca negli Stati Uniti o in Canada (ad eccezione per i candidati al Premio Ambasciata d'Italia che devono lavorare negli Stati Uniti) e essere in possesso di un dottorato di ricerca o di una "Medical/Veterinary Residency" completata nel 2018 o dopo.
I vincitori riceveranno un premio di 3.000 dollari e saranno invitati, insieme ai finalisti, a partecipare all'evento annuale dell'ISSNAF che comprende il viaggio e l'alloggio. Inoltre, i finalisti riceveranno un riconoscimento pubblico per i loro risultati.
Termine per le candidature è il 9 agosto; le lettere di referenze devono essere consegnate entro il 17 agosto, il 20 agosto i candidati verranno informati sull'accettazione della loro candidatura mentre il 20 settembre verranno informati dell'eventuale nomina a finalisti.
Il Premio Ambasciata d'Italia per la ricerca nelle biotecnologie è stato istituito nel 2020. Istituito nel 2020, il Premio quest’anno intende riconoscere i contributi dei ricercatori italiani negli Usa attivi nel vasto campo delle biotecnologie a lavoro per accrescere la comprensione su molecole, cellule, tessuti, organismi, processi e la loro applicazione a campi di ampia portata tra cui sanità, agricoltura, ambiente e industria.
Il Premio Bruno Toushek INFN per la ricerca in fisica fondamentale, invece, è nato nel 2022 dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, questo premio onora la memoria del Prof. Bruno Touschek per il suo lavoro pionieristico nel campo della fisica delle particelle elementari e degli acceleratori di particelle. Riconosce contributi nei campi delle interazioni fondamentali della materia, come la fisica delle particelle elementari, la fisica nucleare, la cosmologia e la fisica dei fasci di particelle.
Il Premio Mario Gerla per la ricerca informatica è stato istituito dalla famiglia Gerla nel 2019 per onorare la memoria di Mario Gerla, pioniere delle reti informatiche, professore di informatica presso l'UCLA e membro fondatore dell'ISSNAF.
Il Premio Paola Campese per la ricerca sulle malattie ematologiche è stato istituito da Stefania e Vito Campese nel 2011 ed è in memoria della loro giovane, talentuosa e generosa figlia Paola.
Infine, il Premio RnB4Culture per l'innovazione nello studio della cultura italiana, istituito nel 2021 da RnB4Culture, riconosce la vivacità della ricerca nella cultura italiana e la sua natura in evoluzione espressa in vari modi, come l'uso innovativo della tecnologia, l'originalità dell'approccio o il contributo a questioni e tendenze più ampie nelle discipline umanistiche in generale. (focus\aise)