La voce degli eletti all’estero (2)

ROMA – focus/ aise – “Siamo molto soddisfatti dell'approvazione della nostra risoluzione in Commissione Esteri sui servizi consolari. Un risultato che riconosce concretamente le difficoltà che molti connazionali incontrano nell'accesso ai servizi delle nostre sedi diplomatiche in Europa”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Esteri alla Camera dove è stata discussa e approvata la sua risoluzione sui servizi consolari. “La crescita costante delle comunità italiane all'estero – da Manchester a Barcellona, da Basilea a Copenaghen fino a Stoccarda – sta generando una pressione crescente sulle sedi consolari, con tempi di attesa che in alcuni casi diventano difficilmente sostenibili per i nostri connazionali che hanno bisogno di un passaporto o di una carta d'identità elettronica", annota Onori.
"Con questa risoluzione abbiamo chiesto al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale di valutare misure straordinarie di rafforzamento temporaneo – come l'istituzione di task force dedicate o l'invio di personale in pianta organica – per supportare le sedi più sotto pressione e ridurre gli arretrati. Un approccio – evidenzia la parlamentare – che nasce da un dialogo costruttivo con i consoli e il personale diplomatico, che ogni giorno lavora con grande impegno in condizioni non sempre facili, e dall’ascolto dei bisogni delle nostre comunità all’estero”.
“C'è una scadenza che non possiamo permetterci di ignorare”, ricorda Onori: “dal 3 agosto 2026 i documenti non biometrici non saranno più validi per l'espatrio in UE, e garantire l'accesso alle CIE per tutti i connazionali deve diventare una priorità, da perseguire anche attraverso il miglioramento dell’efficienza dei consolati”.
Il MAIE si rafforza in Centro America: Goffredo Dario Rossi è stato infatti nominato nuovo Vice Coordinatore Nazionale di MAIE Panama. A conferirgli il nuovo ruolo, il Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, responsabile della circoscrizione Centro e Nord America, su segnalazione del neo Coordinatore Nazionale Alberto Floriani.
La nomina, spiegano dal Movimento, rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della struttura del Movimento in Panama e secondo i vertici di partito conferma la volontà del MAIE di continuare ad ampliare la propria presenza sul territorio, valorizzando figure con esperienza internazionale, radicamento locale e forte legame con la comunità italiana.
Il percorso professionale di Goffredo Rossi si è sviluppato tra Panama, Nicaragua e Messico, con esperienza nei settori della comunicazione, telecomunicazioni, bancario, immobiliare e sviluppo imprenditoriale, maturando una conoscenza diretta delle dinamiche economiche e sociali dell’America Latina. Negli ultimi anni ha inoltre ricoperto il ruolo di Segretario Generale della Cámara Ítalo-Panameña de Comercio, Industria y Agricultura, contribuendo al rafforzamento delle relazioni economiche e associative tra Italia e Panama, promuovendo iniziative dedicate al Made in Italy, all’internazionalizzazione delle imprese italiane e alla crescita delle opportunità commerciali nella regione.
“Con Floriani e Rossi il MAIE continuerà a crescere, rafforzando la propria struttura territoriale, la presenza istituzionale e il dialogo con le comunità italiane all’estero”, ha commentato il MAIE che ha anche annunciato che nei prossimi mesi si concentrerà su Colón, Chiriquí, Chitré (Herrera), Santiago (Veraguas) e altre zone strategiche del Paese e altre zone di interesse per la collettività italiana.
“Questo 2 giugno ricorre un anniversario speciale: domani celebriamo infatti 80 anni da quando il popolo italiano scelse, attraverso un referendum, la Repubblica come nuova forma istituzionale dello Stato, successivamente agli anni bui del fascismo”. È quanto afferma Francesca La Marca, senatrice Pd eletta in Centro e Nord America, alla vigilia della Festa della Repubblica italiana.
“Quest’anno il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto di rinunciare al tradizionale ricevimento nei giardini del Colle, optando invece per una festa di popolo, con un grande evento davanti al Palazzo del Quirinale per celebrare i primi 80 anni della nostra Repubblica. Una festa di tutti e per tutti, come è giusto che sia”, osserva La Marca.
“Il 2 giugno non si celebra soltanto in Italia”, ricorda poi la senatrice italocanadese. “Questa ricorrenza è vissuta con la stessa intensità, se non con ancora maggiore partecipazione, dalle comunità italiane all’estero, come ben sappiamo. Anche noi, quindi, siamo chiamati a celebrare questa giornata con orgoglio e consapevolezza, ricordando che libertà, democrazia e diritti non sono mai conquiste definitive ma valori da custodire e proteggere ogni giorno”.
Nell’80° anniversario della Repubblica Francesca La Marca ricorda “tutte le donne e tutti gli uomini che, con coraggio, hanno sacrificato la propria vita perché noi potessimo vivere in una società più libera, equa e democratica. Oggi, di fronte alle incertezze e alle tensioni geopolitiche che attraversano il mondo, tali valori appaiono più preziosi che mai”, sottolinea. “Per questo abbiamo il dovere, come cittadini e come italiani, in Patria e all’estero, di continuare a rivendicarli e difenderli con convinzione, responsabilità e spirito di comunità”.
“Libertà, uguaglianza e democrazia: sono questi i valori che contraddistinguono la società italiana e di cui andiamo fieri in Italia e nel mondo”, conclude La Marca. “Buon 80° anniversario della nostra amata Repubblica!”. (focus\aise)