La voce degli eletti all’estero (2)

ROMA – focus/ aise – Deputato di Fratelli d’Italia eletto in Centro e Nord America, Andrea Di Giuseppe ha partecipato ad uno dei Geopolitical Talks organizzati da Comin & Partners, dedicati al tema “Gli Stati Uniti di Trump. Un primo bilancio tra sfide e opportunità”. Al dibattito, moderato dalla giornalista del Financial Times Giuliana Ricozzi, hanno partecipato anche Vincenzo Amendola (Pd), il giornalista Mario Sechi e il Professor Giulio Sapelli.
“Il messaggio che ho voluto condividere è semplice: il trumpismo sopravviverà a Trump”, riporta Di Giuseppe sul suo profilo facebook. “Per troppo tempo abbiamo pensato che fosse l’economia a guidare la geopolitica. Oggi accade il contrario: è la geopolitica a guidare l’economia”.
“Sicurezza nazionale, politica industriale, indipendenza energetica, controllo delle filiere strategiche e tutela dell’interesse nazionale sono tornati al centro delle decisioni degli Stati. Per questo – annota il deputato – il fenomeno Trump va ben oltre la figura del Presidente: è l’espressione di un cambiamento profondo della società americana e di un nuovo equilibrio internazionale destinato a durare. Da italiano ed europeo mi auguro che questa nuova fase rappresenti soprattutto uno stimolo per l’Europa: meno burocrazia, più competitività, più innovazione e una maggiore capacità di decidere rapidamente”.
“Il mondo sta cambiando”, conclude. “Possiamo subirne il cambiamento oppure avere il coraggio di interpretarlo e guidarlo”.
“Le scuole bilingui italo-tedesche di Francoforte rappresentano un presidio fondamentale per la diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero e un punto di riferimento per centinaia di famiglie italiane residenti in Germania. Oggi, però, queste famiglie vivono una situazione di forte incertezza a causa delle difficoltà nel reperire docenti destinati alle sedi nei Paesi di lingua tedesca e della prossima scadenza degli incarichi degli insegnanti attualmente in servizio. La continuità didattica è un elemento essenziale per la qualità dell’apprendimento e non può essere sacrificata a causa di rigidità organizzative”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Affari Esteri della Camera, che ha presentato in merito una interrogazione al Ministro degli Affari Esteri.
Obiettivo, spiega, è “chiedere quali iniziative intenda adottare per garantire la continuità didattica nelle scuole bilingui di Francoforte e se intenda valutare soluzioni organizzative che consentano una maggiore flessibilità nelle procedure di assegnazione del personale docente all’estero, ampliando la platea dei candidati disponibili e assicurando una copertura stabile degli organici”.
“È necessario fornire risposte concrete alle famiglie e – conclude onori – tutelare un’esperienza educativa che rappresenta un valore per la comunità italiana all’estero”. (focus\aise)