La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – La pizza rappresenta oggi una delle espressioni più riconoscibili del Made in Italy nel mondo e un autentico strumento di soft power capace di promuovere cultura, tradizione, qualità e innovazione italiane oltre i confini nazionali. Proprio il ruolo della pizza come ambasciatrice dell’Italia nel Regno Unito sarà al centro di una conferenza stampa in programma lunedì 22 giugno alle 13.00 nella Sala Stampa della Camera dei Deputati.
L’iniziativa è promossa da Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa e Presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo, e sarà trasmessa in diretta sulla web TV istituzionale della Camera dei Deputati.
Nel corso dell’incontro verrà presentata ufficialmente Pizza Bit Competition UK, il concorso internazionale ideato da Molino Dallagiovanna per individuare, valorizzare e promuovere i migliori pizzaioli professionisti. Dopo il successo ottenuto in Italia, dove nelle prime quattro edizioni ha coinvolto oltre 2.000 professionisti del settore, e dopo essere approdato in Spagna nel 2025, il format arriva per la prima volta nel Regno Unito, uno dei mercati più dinamici e interessanti per l’evoluzione della pizza artigianale di qualità.
Dopo l’intervento introduttivo di Billi, moderati da Lavinia Martini, Capo Redattrice di CiboToday, interverranno Sabrina Dallagiovanna, Sales & Marketing Manager di Molino Dallagiovanna; Antonio Braccio, titolare di Fatto a Mano Pizzeria; Andrea Salvagni, Sales and Procurement Director di Salvo 1968 Ltd; e Salvatore Aloe, socio fondatore di Pizzeria Berberé.
La conferenza vuole essere anche occasione per approfondire il crescente ruolo della pizza italiana come fenomeno culturale e imprenditoriale internazionale, capace di generare valore economico, promuovere l’eccellenza delle filiere agroalimentari italiane e rafforzare il legame tra l’Italia e le comunità italiane all’estero.
Durante l’incontro saranno inoltre illustrati i dettagli della prima edizione britannica di Pizza Bit Competition UK, che si articolerà in tre semifinali regionali e una finale nazionale. Le selezioni si svolgeranno l’8 settembre (Pizza Nerds, Londra), il 29 settembre (Pizza Solutions, North Yorkshire) e il 20 ottobre (Fatto a Mano, Brighton).
La finale nazionale si terrà il 18 novembre a Londra, nell’ambito dell’European Pizza Show, dove verrà eletto il nuovo Dallagiovanna Pizza Ambassador UK. L’iniziativa, sostenuta da Salvo 1968 e TheFork, ha l’obiettivo di offrire ai professionisti della pizza un’importante opportunità di crescita, confronto e visibilità internazionale.
"In occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, che costò la vita a 262 minatori, di cui 136 italiani, esprimiamo la nostra più ferma e convinta solidarietà all’Unione Generale del Lavoro (UGL) per l’iniziativa commemorativa volta ad apporre una targa sul Muro del Ricordo del sito di Bois du Cazier. Negare all’UGL il diritto di collocare una semplice targa commemorativa – con un testo sobrio e rispettoso dedicato alla memoria delle vittime – rappresenta un atto di discriminazione ideologica inaccettabile su un luogo sacro della storia del lavoro europeo". Così Vincenzo Arcobelli, Presidente del Comitato Tricolore per gli italiani nel mondo, che in una nota esprime solidarietà al sindacato.
"La memoria di Marcinelle - sottolinea - non appartiene a una parte politica, a un sindacato o a una sensibilità specifica: appartiene all’intera comunità nazionale e a tutti coloro che riconoscono nel sacrificio di quegli uomini il prezzo altissimo pagato per lo sviluppo e la dignità del lavoro. L’UGL, da sempre impegnata nella valorizzazione della memoria dei lavoratori italiani nel mondo e nella promozione di un sindacato libero e indipendente, ha proposto un’iniziativa di puro ricordo e omaggio".
"Il rifiuto opposto dal Consiglio di Amministrazione del Bois du Cazier, motivato da presunte "sensibilità" e da valutazioni ideologiche, - sottolinea Arcobelli - offende non solo l’organizzazione sindacale ma, soprattutto, la dignità delle vittime e delle loro famiglie. Non si può subordinare il diritto al ricordo a un “passaporto politico”. Marcinelle rappresenta un simbolo universale del sacrificio dei minatori italiani emigrati. Ricordare quei 262 caduti, e le migliaia di altri colpiti dalla silicosi negli anni successivi, è un dovere civile e morale che non tollera steccati o esclusioni. La storia del lavoro italiano deve essere raccontata nella sua interezza, senza censure o preclusioni".
"Esprimiamo quindi pieno sostegno all’UGL e al Segretario Generale Francesco Paolo Capone nella loro battaglia per ristabilire il principio fondamentale che davanti al dolore e al sacrificio dei lavoratori non esistono divisioni ideologiche, ma solo il dovere della memoria condivisa e del rispetto", continua Arcobelli. "Invitiamo tutte le forze istituzionali, sindacali e della società civile a unirsi in questa difesa della libertà di commemorare e a sostenere ogni iniziativa volta a restituire a Marcinelle il suo valore di luogo della memoria collettiva, aperto a tutti", conclude. "La tragedia di Marcinelle ci ricorda che il lavoro deve sempre essere “per vivere”, mai strumento di sfruttamento o di oblio".
Il deputato del Pd eletto in Sud America, Fabio Porta, ha presentato una proposta di legge volta a istituire un incentivo fiscale permanente per la promozione di nuove attività imprenditoriali in Italia avviate da cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE.
La proposta prevede uno sgravio fiscale pari al 50 per cento del reddito imponibile d’impresa per cinque periodi d’imposta, a fronte di un investimento minimo e della creazione di nuova occupazione, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato.
Particolare rilievo, spiega Porta, assume la riserva del 50 per cento delle agevolazioni per le iniziative finalizzate alla rivitalizzazione di antichi mestieri e lavori tradizionali, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative, al fine di coniugare attrazione di capitali, tutela del patrimonio immateriale e sviluppo dei territori.
Con questa proposta di legge, “si intende rafforzare in modo concreto il legame tra l’Italia e le sue comunità nel mondo, valorizzando il contributo degli italiani all’estero come risorsa strategica per la crescita del Paese”, ha affermato Porta. “L’obiettivo è promuovere investimenti produttivi, nuova occupazione e sviluppo territoriale, con una particolare attenzione alla salvaguardia e alla rivitalizzazione di mestieri e tradizioni che rappresentano una parte significativa della nostra identità economica e culturale”, ha concluso l’eletto all’estero. (focus\aise)