La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – Il rinnovo dei Comites è previsto (ma ancora senza alcuna comunicazione ufficiale) per l'inizio di dicembre. Ma l'indizione delle elezioni stesse ancora non è stata fatta. Per Luciano Vecchi, Responsabile per gli italiani nel mondo del Partito Democratico, si tratta di “una situazione ormai inspiegabile” che “sta già causando enormi problemi e incertezze nelle Comunità italiane nel Mondo”.
“A ciò si aggiunga che - nonostante le richieste unanimi di Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), Comites e organizzazioni degli italiani all’estero - e al contrario di quanto accaduto in passato - non è stata adottata alcuna misura atta a facilitare la presentazione delle liste dei candidati, che risulta particolarmente ostica soprattutto nelle circoscrizioni consolari più estese”, ha aggiunto Vecchi.
L’esponente del Pd, allora ha spiegato che “favorire la partecipazione più ampia possibile all'elezione degli organi di rappresentanza degli italiani nel mondo dovrebbe essere considerato da tutti nell'interesse stesso del Paese e non un fastidio da evitare o limitare”.
Vecchi ha quindi sottolineato che “nemmeno si è avviata la campagna di informazione per sollecitare l'iscrizione degli italiani residenti all’estero alle liste elettorali”.
“Per queste ragioni – ha concluso Vecchi - ci associamo con forza alla richiesta al Governo e alle Amministrazioni competenti di provvedere immediatamente a risolvere le criticità note da tempo e favorire un'ampia partecipazione alle elezioni dei Comites”.
Il deputato della Lega eletto in Europa, Simone Billi, ha espresso nelle scorse ore la sua “piena solidarietà” a Davide Faraone, deputato del Pd, e a sua figlia Sara, che sono stati insultati sui social con bersaglio la disabilità della figlia.
“La diversità non è qualcosa di cui vergognarsi”, non può “essere un bersaglio”, secondo Billi.
“Quando si colpisce una persona per la sua disabilità non siamo più nel campo della polemica – ha aggiunto -: siamo davanti a una inaccettabile mancanza di rispetto e di umanità. Su questo non possono esistere divisioni politiche”, ha concluso l’eletto all’estero prima di mandare un “abbraccio sincero a Sara e alla sua famiglia”.
Una giornata all’insegna della fede, della tradizione e della comunità italiana si è svolta a Panamá in occasione del Ferragosto e della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione ItaliaPTY, rappresentata da Alberto Floriani, Coordinatore MAIE Panamá, con l’obiettivo di riunire le famiglie italiane e italodiscendenti e mantenere vivo quel patrimonio di tradizioni, valori e identità che continua a unire gli italiani anche a migliaia di chilometri dall’Italia.
Momento centrale dell’incontro, secondo quanto riportato dal MAIE, è stata la Santa Messa celebrata in lingua italiana, che ha rappresentato un’importante occasione di raccoglimento, fraternità e condivisione per tutta la comunità presente.
Il MAIE ha quindi ringraziato il sacerdote che ha presieduto la Santa Messa e il Coro, che con i suoi canti ha contribuito a rendere più solenne ed emozionante la celebrazione.
Fondamentale, per ItaliaPTY e MAIE, è stata soprattutto la partecipazione delle famiglie e dei connazionali, la cui presenza, secondo loro, “dimostra ancora una volta quanto sia importante creare occasioni di incontro capaci di avvicinare le persone e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità italiana”.
Il MAIE si è detto soddisfatto dell’iniziativa nata “direttamente sul territorio” e capace di “mantenere vivo il rapporto con l’Italia attraverso la cultura, la lingua, le tradizioni e i momenti di aggregazione”.
“Il lavoro portato avanti a Panamá dal nostro coordinatore Alberto Floriani – scrivono dal Movimento -, rappresenta concretamente lo spirito del MAIE: essere presenti nelle comunità, ascoltarle, valorizzarne le iniziative e costruire occasioni di partecipazione e di incontro. Che la Madonna dell’Assunzione possa proteggere e accompagnare le famiglie, i nostri connazionali e tutta la comunità italiana residente a Panamá”. (focus\aise)