Le forme del Made in Italy

ROMA – focus/ aise – Raccontare l’identità e la ricchezza enologica di un territorio straordinario: questo l’obiettivo di Taste Alto Piemonte, appuntamento promosso dal Consorzio di Tutela Vini Alto Piemonte in programma oggi dalle 14:30 alle 20:30 all’Hotel Westin Palace di Milano.
Attraverso un programma articolato di degustazioni e momenti di approfondimento l’evento, alla sua seconda edizione milanese, rappresenta un’occasione privilegiata di incontro tra produttori, stampa, operatori e appassionati.
“Milano rappresenta per l’Alto Piemonte un contesto strategico, capace di intercettare un pubblico attento e competente, sensibile al racconto dei territori e alla qualità dei vini” evidenzia Andrea Fontana, presidente del Consorzio di Tutela Vini Alto Piemonte. “Taste Alto Piemonte nasce proprio con questo obiettivo: creare un’occasione di confronto diretto tra produttori, operatori e appassionati, offrendo strumenti di lettura chiari e approfonditi per comprendere la complessità e l’identità delle nostre denominazioni”.
“Le masterclass e il programma di degustazione sono pensati per valorizzare la diversità espressiva dell’Alto Piemonte” aggiunge Lorella Zoppis, vicepresidente del Consorzio “mettendo in luce denominazioni, vitigni e interpretazioni che raccontano un patrimonio enologico unico, ancora tutto da scoprire”.
I banchi d’assaggio, aperti dalle 14:30 alle 20:30 saranno l’occasione per degustare e scoprire i vini delle 13 aziende produttrici in un percorso di approfondimento delle 10 denominazioni dell’Alto Piemonte: Boca DOC, Bramaterra DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC, Fara DOC, Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Lessona DOC, Sizzano DOC e Valli Ossolane DOC.
Elemento centrale dell’edizione 2026 saranno le due masterclass dal titolo “Excursus Alto Piemonte”, in programma alle ore 15.00 e alle ore 18.00, entrambe condotte da Altai Garin. Le masterclass proporranno un’ampia degustazione di etichette, con vini provenienti da annate e denominazioni differenti, pensate per evidenziare l’evoluzione, la longevità e la varietà stilistica dei vini dell’Alto Piemonte. Un racconto che mette al centro il Nebbiolo e le sue interpretazioni, affiancato da vitigni complementari come la Vespolina, per restituire una visione articolata e contemporanea del territorio.
Saranno oltre 40 i marchi editoriali e le agenzie letterarie italiane presenti alla London Book Fair, in programma dal 10 al 12 marzo a Londra nello storico centro espositivo Olympia. Si tratta di uno dei principali appuntamenti internazionali per lo scambio dei diritti.
Nello stand collettivo (stand 6F30) di 195 metri quadrati realizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), esporranno 14 realtà italiane: 24 ORE Cultura, Be Strong Edizioni, Bompiani, Dalcò Edizioni / DE Publishing, EDRA Edizioni, Europe Books, Fondazione LIA, Giorgio Nada Editore, Giunti Editore, Giunti Ragazzi, Libreria dello Studente, Lo Scarabeo, Musumeci e OGM.
L’ultima edizione della London Book Fair nel 2025 ha registrato la partecipazione di circa 30.000 visitatori provenienti da ogni parte del mondo.
Dal 10 al 13 marzo il Consorzio Tutela Grana Padano sarà protagonista a Foodex Japan 2026, il più importante appuntamento fieristico del Giappone dedicato al settore agroalimentare, punto di riferimento per operatori, buyer e stakeholder del comparto food & beverage a livello internazionale.
La partecipazione alla manifestazione rappresenta un momento strategico per rafforzare ulteriormente il posizionamento del Grana Padano, la DOP più consumata al mondo, in un mercato, come quello giapponese, sempre più attento alla qualità, alla certificazione d’origine e alla cultura gastronomica italiana, patrimonio dell’UNESCO.
Durante questa edizione verranno proposte diverse iniziative per mettere in risalto la versatilità del prodotto. In particolare, presso lo spazio dedicato West Hall 4 FF-44, si terranno seminari dedicati alle diverse stagionature di Grana Padano, condotti dalla cheese expert Yuko Sato, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza delle caratteristiche distintive del formaggio DOP più consumato al mondo.
Il programma prevede inoltre momenti di showcooking a cura dello chef Daisuke Nishiguchi, che interpreterà Grana Padano in preparazioni capaci di valorizzarne aromi, struttura e adattabilità a differenti contesti culinari, dalla cucina italiana alle contaminazioni con la tradizione giapponese.
Per Stefano Berni, Direttore del Consorzio, la presenza a Foodex Japan 2026 rappresenta una conferma dell’importanza strategica del mercato giapponese. “Continuiamo a investire in promozione e formazione per far conoscere sempre di più le qualità uniche del nostro prodotto e le sue diverse stagionature, rispondendo a una domanda in costante crescita”. (focus\aise)