Le forme del Made in Italy

ROMA – focus/ aise – Per andare alla conquista di nuovi mercati e rafforzare il legame fra turismo e territorio la Regione ha deciso un nuovo intervento a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo. Fino al 22 giugno prossimo è aperto un bando da 7,4 milioni di euro basato su fondi europei Ocm Vino e rivolto a consorzi di tutela e associazioni di produttori che vogliono aprirsi a Paesi extra Ue.
Inoltre, è stato deciso uno stanziamento di 270mila euro (90mila l’anno per 2026, 2027 e 2028) per finanziare progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali, delle Cantine comunali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte, il cui primo bando sarà pubblicato nelle prossime settimane.
L’assessore regionale all’Agricoltura e Turismo, Paolo Bongioanni, ha giudicato questa volontà come "una risposta forte per sostenere una fase di profondo cambiamento che interessa a livello globale il mondo del vino". Per Bongioanni "l’ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di più che un comparto d’eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacità e la forza di superare l’attuale fase di cambiamento determinata dall’incertezza geopolitica, dall’aumento dei costi dell’energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche che hanno interessato mercati tradizionali e da un cambiamento di abitudini e di consumi cui certo non hanno giovato certe campagne di demonizzazione dell’Unione Europea".
Dunque, per l'Assessore, il sistema ha ormai compreso che "bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze". Ed è per questo motivo che nelle prossime settimane, come anticipato dall'esponente della giunta piemontese, la Regione sarà presente a Vilnius, a Hong Kong e a New York per partecipare a grandi fiere e borse internazionali per promuovere l'agroalimentare e il vino piemontese.
La Regione ha infine spiegato nel dettaglio i due bandi: quello Ocm si propone di sostenere le attività di promozione del vino di qualità sui mercati dei Paesi extra Ue previste fra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027 da consorzi di tutela, associazioni di produttori, altri consorzi e società cooperative, Ati e Ats con i requisiti specificati. Possono essere presentati anche progetti multiregionali ma con il Piemonte capofila. L’aiuto concesso, ha spiegato la Regione, copre una percentuale massima del 50% per le attività promozionali, con un massimo di 650mila euro per i progetti consortili e 150mila per i progetti presentati da singoli produttori.
Queste le azioni finanziabili: relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambientale; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualità relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell’Unione; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione.
Sarà Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ad ospitare nella Sala degli Arazzi, il Premio Leader del Made in Italy 2026 martedì prossimo, 19 maggio, dalle 16.00.
Giunto alla quarta edizione, il Premio, nato nel 2023, celebra ogni anno l’eccellenza italiana nel mondo, premiando le imprese che portano innovazione, sostenibilità e visione internazionale oltre i confini del Paese.
In occasione della premiazione si terrà una conferenza di alto livello che riunirà rappresentanti istituzionali, imprenditori e opinion leader, che si confronteranno sulla competitività internazionale del Made in Italy.
I temi centrali includeranno finanza, innovazione, sostenibilità e mercati internazionali, cui seguirà una Q&A session volta a favorire lo scambio di idee.
Interverranno Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Presenti Robert V. Allegrini, Presidente della National Italian American Foundation, Angelo Camilli, Vice Presidente per il Credito la Finanza e il Fisco di Confidustria, Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova, Francesca Alicata, Direttore Relazioni Esterne di SIMEST, Fabio Barone Focarelli, Founder di FB Capital Consulting e Zbigniew Wojciechowski, Presidente del Comitato per lo Sviluppo Regionale e Internazionale della Regione Lubelskie (Polonia).
La partecipazione di una qualificata rappresentanza del corpo diplomatico internazionale contribuirà ulteriormente ad arricchire il confronto. Tra i presenti il Senatore Marco Scurria, Mirjana Jeremic, Ambasciatrice della Repubblica di Serbia nella Repubblica Italiana; Loretta Kosa, Consigliere Agricolo dell’Ambasciata di Ungheria a Roma, e Majlinda Frangaj, Ambasciatrice della Repubblica d’Albania presso la Santa Sede. L’evento sarà moderato dal giornalista e Vice Direttore del TG2, Fabrizio Frullani.
Seguirà la cerimonia di premiazione, che renderà omaggio agli imprenditori italiani e alle personalità internazionali che si sono distinte per eccellenza e leadership sia sulla scena nazionale che mondiale.
Quattro le categorie del Premio: Promozione del Made in Italy all’estero; Sviluppo estero e Made in Italy; Sostenibilità e Made in Italy; Innovazione e Made in Italy.
Le candidature al Premio sono state valutate da un Comitato Scientifico composto da Fabiana Romano – Presidente (The Unique Magazine); On. Souad Sbai; Romolo Reboa (Reboa Law Firm); Valeria Giaccari (Orienta S.p.A.); e Maurizio Pimpinella (A.P.S.P.).
L’iniziativa è sostenuta dal Mimit, dal FITCE – Broward County USA e da altre istituzioni nazionali. (focus\aise)