Le vie del commercio estero

ROMA – focus/ aise – Torna a Stoccolma la “Borsa vini italiani” organizzata dal locale ufficio dell’Agenzia Ice. Appuntamento il 21 settembre dalle 12.00 alle 17.00 alla Operaterrassen di Stoccolma per un evento che riunisce cantine, giornalisti, sommelier e buyer per una giornata alla scoperta del vino italiano.
Durante la giornata, saranno organizzate due masterclass sul vino, tenute da un sommelier italiano che presenterà alcuni dei vini delle aziende espositrici.
L’elenco delle cantine presenti e il modulo per registrarsi sono disponibili a questo link.
Italia – Tanzania: opportunità di business. Sarà ospitato a Cesena Fiera il 1 ottobre prossimo il road show in vista del Forum “EU–Tanzania Investment and Business Forum 2026-2027” in programma a Dar es Salaam nel 2027. Vera e propria piattaforma internazionale per opportunità di investimento in Tanzania, l’evento sarà anticipato da un incontro (modalità on line) in programma mercoledì 2 settembre dalle ore 14.00, nel quale saranno illustrate le opportunità di business per le imprese.
Per comprendere la portata dell’evento basti dire che l’Unione Europea ha individuato tre sole sedi nel Continente a ospitare questo roadshow in preparazione del Forum Internazionale: oltre a Cesena Fiera in Italia il 1 ottobre, le altre tappe saranno Helsinki in Finlandia (28 settembre) e L’Aia nei Paesi Bassi (5 ottobre).
I motivi d’interesse per il mercato della Tanzania derivano dalla combinazione di quattro fattori che lo rendono appetibile per le imprese europee: economia in crescita (Pil al 6% nel 2025), posizione strategica per l’Africa Orientale, l’enorme potenziale di sviluppo e crescita del settore agricolo, il territorio ricco di risorse naturali.
E proprio queste opportunità saranno presentate nell’incontro preparatorio del 2 settembre prossimo nel quale saranno illustrati gli obiettivi dell'“EU–Tanzania Investment and Business Forum”, le opportunità di investimento in Tanzania, il contesto imprenditoriale del Paese africano, le possibilità di matchmaking con imprese, investitori e istituzioni tanzaniane ed europee.
Tre sono i focus settoriali al centro dell'“EU–Tanzania Investment and Business Forum 2026-2027”: agricoltura, energia e digitalizzazione. Attraverso il Forum sarà possibile entrare in contatto con imprese tanzaniane, istituzioni governative, investitori e aziende; ampliare la propria rete di contatti e sviluppare nuove partnership commerciali e di investimento; contribuire alla trasformazione economica della Tanzania e alla sua agenda di sviluppo sostenibile.
“Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalle istituzioni europee per questo evento che offre concrete opportunità di business con la Tanzania e più in generale con l’Africa orientale”, afferma Patrizio Neri, Presidente di Cesena Fiera. “Da tempo con Macfrut abbiamo posto il nostro focus internazionale sul Continente africano, un’area con prospettive di sviluppo per le imprese italiane, in particolare nel settore ortofrutticolo e dell’agribusiness. La crescita demografica, l’aumento della domanda alimentare, la necessità di modernizzare le filiere agricole (in particolare la catena del freddo) e gli importanti investimenti in infrastrutture, tecnologie, irrigazione, logistica e post-raccolta aprono spazi concreti per il nostro sistema produttivo. L’Italia dispone di competenze, tecnologie e know-how riconosciuti a livello internazionale e può svolgere un ruolo di primo piano accompagnando questi processi di crescita attraverso partnership solide e durature. EU–Tanzania Investment and Business Forum 2026-2027 va in questa direzione: crea occasioni di incontro tra imprese, istituzioni e operatori, favorisce relazioni commerciali e costruisce progetti capaci di generare valore sia per le aziende italiane sia per i Paesi africani”.
SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e CTBC Bank, tra i principali gruppi bancari di Taiwan con una consolidata presenza nei mercati asiatici, hanno sottoscritto il 27 agosto un accordo volto a rafforzare la collaborazione e sviluppare nuove opportunità di finanziamento, investimento e business tra Italia e Far East.
L’accordo, sancito a Taipei da una cerimonia di firma alla presenza del Presidente di SACE Guglielmo Picchi, e dal Presidente di CTBC Tony Yang, definisce un quadro di cooperazione volto a sostenere progetti e investimenti in Asia, Europa e in altri mercati internazionali selezionati, valorizzando le complementarità tra il sistema industriale italiano e quello taiwanese.
In particolare, SACE e CTBC Bank collaboreranno per individuare opportunità di finanziamento con una componente strategica italiana, valutando la possibilità di integrare le capacità di finanziamento e advisory di CTBC Bank con gli strumenti assicurativo-finanziari e di mitigazione del rischio messi a disposizione da SACE.
L’intesa prevede inoltre iniziative di business matching tra imprese italiane e controparti asiatiche, con l’obiettivo di favorire nuove relazioni commerciali, partnership industriali, joint venture, investimenti e alleanze strategiche. La collaborazione potrà includere anche eventi settoriali, seminari e attività di networking per promuovere le competenze delle filiere italiane e facilitare il contatto con potenziali partner locali.
Un ulteriore ambito di cooperazione riguarda il sostegno agli investimenti e allo sviluppo delle imprese italiane a Taiwan, attraverso soluzioni finanziarie integrate in settori strategici quali automotive, automazione, microelettronica e semiconduttori, energie rinnovabili, sistemi di accumulo, trasformazione digitale e data center.
L’accordo contribuirà così a rafforzare le relazioni economiche e industriali tra Italia e Far East, sostenendo i flussi bilaterali di investimento e il coinvolgimento delle filiere del Made in Italy in progetti ad alto potenziale.
“La firma di questo accordo rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni economiche tra Italia e Far East e nella costruzione di partnership capaci di generare nuove opportunità per le nostre imprese”, ha sottolineato il Presidente Picchi. “La collaborazione con CTBC Bank ci permetterà di valorizzare le complementarità tra i due sistemi industriali, favorendo investimenti, relazioni commerciali e il coinvolgimento delle filiere italiane in progetti strategici nei mercati asiatici”. (focus\aise)