Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – Nei saloni della recentemente restaurata Casa d’Italia di Quito, alla presenza di un folto pubblico, l’Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha aperto la mostra “L’impronta degli architetti italiani attraverso l’acquarello”.
La mostra, organizzata dall’Ambasciata d’Italia insieme al Ministero degli Esteri dell’Ecuador, nel mese di febbraio verrà presentata anche a Roma e a Milano, a cura dell’ambasciata dell’Ecuador a Roma.
L’esposizione conta su 26 opere del pittore ecuadoriano Mauricio Arturo Lopez. Nelle 26 opere sono ritratti edifici storici della capitale dell’Ecuador disegnati da architetti italiani.
L’Ambasciatore Davoli, intervenendo all’inaugurazione, ha ricordato come negli anni ‘20 e ’30 del secolo scorso diversi architetti italiani si sono trasferiti nel Paese contribuendo con la loro opera a impreziosirne le principali città disegnando opere che rimangono centrali nella vita degli ecuadoriani, come la sede del Ministero degli Esteri, il Monumento all’Indipendenza nella Piazza Grande di Quito e alcuni degli hotel storici della città.
L’ambasciatore d’Italia in Brasile Alessandro Cortese e il presidente della Consiglio Nazionale delle Agenzie Statuali di Finanziamento della Ricerca (CONFAP) Marcel do Nascimento Botelho hanno firmato il Secondo Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica 2026-2028 tra Italia e Brasile.
La cerimonia si è tenuta ieri, 14 gennaio, presso il Dipartimento di Scienza, Tecnologia, Innovazione e Proprietà Intellettuale del Ministero degli Affari Esteri brasiliano alla presenza del segretario Rafael Della Giustina Leal, capo della Divisione di Scienza Tecnologia e Innovazione, del ministro Jose Roberto de Andrade Filho, assessore al Dipartimento di Scienza, Tecnologia, Innovazione e Proprietà Intellettuale, e della direttrice di Cooperazione Internazionale del CONFAP, Maria Zaira Turchi.
Nel triennio 2026-2028 saranno finanziati 10 progetti bilaterali, uno in più rispetto ai 9 della precedente edizione (2022-2024) nelle aree si Scienze Astronomiche e Spaziali, Biodiversità e Bioeconomia, Malattie Infettive nella Prospettiva One Health, Matematica e Intelligenza Artificiale, Fisica della Materia e Materiali Avanzati, Energie Rinnovabili, Agricoltura Sostenibile.
I progetti saranno cofinanziati da 7 stati brasiliani (San Paolo, Rio de Janeiro, Santa Catarina, Parana, Rio Grande do Sul, Espirito Santo, Pernambuco). Da parte italiana sono coinvolte 6 Università, 2 Istituti del CNR, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, e un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Un “prezioso ponte culturale tra Italia e Corea”. Così l’ambasciatrice d’Italia a Seoul, Emilia Gatto, ha commentato la nomina del Maestro Roberto Abbado, direttore musicale della Korea National Symphony Orchestra (KNSO).
Il concerto “Cold and Yet Fiery”, tenutosi lo scorso 11 gennaio presso il Seoul Arts Center, ha segnato l'avvio del prestigioso incarico, che avrà mandato triennale.
L’ambasciatrice Gatto, presente al concerto, ha augurato “ogni successo a questa splendida collaborazione” tra il direttore d’orchestra italiano e la KNSO. (focus\aise)