Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – Si è svolta il 10 marzo presso la Residenza dell’ambasciatrice d’Italia a Copenaghen, Giuliana Del Papa, la celebrazione della decima edizione della Giornata del Design Italiano nel Mondo, iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di valorizzare e promuovere a livello internazionale l’eccellenza del design italiano.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Re-Design. Rigenerare spazi, oggetti, idee e relazioni”, che invita a riflettere sul ruolo del design nel dare nuova vita agli spazi urbani, agli oggetti e ai processi produttivi attraverso approcci sostenibili e circolari. Al centro della riflessione, la capacità del progetto di migliorare la qualità della vita, promuovere l’inclusione e rafforzare il rapporto tra uomo, ambiente e contesto urbano.
Ospite d’onore dell’iniziativa a Copenaghen è stato il designer e architetto Piero Lissoni, tra i più autorevoli protagonisti del design contemporaneo italiano. Fondatore dello studio Lissoni & Partners, ha illustrato il proprio approccio progettuale, che integra architettura, interior design, product design e direzione artistica, con particolare attenzione alla rigenerazione degli spazi e all’uso consapevole dei materiali.
Nel corso del suo intervento, Lissoni ha presentato una riflessione sul processo creativo e sul ruolo del design nella vita di tutti i giorni. La presentazione è stata articolata attorno ad alcuni concetti chiave, tra cui leggerezza, rapidità e precisione, utilizzati come spunti per raccontare il percorso che porta dalla concezione di un’idea alla sua realizzazione concreta. Partendo da esempi di oggetti apparentemente semplici, il designer ha evidenziato come dietro ogni progetto si celi un lavoro approfondito di ricerca, sperimentazione e dialogo con aziende e clienti, che esige massimo rigore pur senza poter escludere del tutto la possibilità di errore.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della precisione e della chiarezza progettuale: anche i progetti più essenziali richiedono infatti un elevato livello di rigore e puntualità, qualità fondamentali per garantire funzionalità, durata e coerenza formale. Allo stesso tempo, Lissoni ha sottolineato l’importanza della capacità di semplificare e di mettere in discussione le soluzioni più ovvie, ricordando come l’innovazione nel design nasca spesso da uno sguardo critico e da un approccio libero da schemi predefiniti.
L’iniziativa ha riunito un pubblico composto da designer, architetti, professionisti del settore creativo, rappresentanti delle istituzioni culturali, giornalisti, studenti universitari e membri della comunità italiana in Danimarca. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto sulle prospettive del design come strumento di innovazione responsabile, rigenerazione urbana e coesione sociale.
L’evento ha confermato il forte interesse del pubblico danese e italiano per il design italiano e per la sua capacità di coniugare creatività, qualità progettuale e attenzione ai temi della sostenibilità. In questo contesto, la Giornata del Design Italiano nel Mondo si conferma un’importante piattaforma di diplomazia culturale, capace di rafforzare i legami tra Italia e Danimarca e di promuovere nuove collaborazioni nel campo dell’architettura, del design e delle industrie creative.
L’ambasciatrice d’Italia in Costa d’Avorio, Roberta Di Lecce, si è recata nei giorni scorsi presso il Ministero dell’Educazione nazionale, dell’alfabetizzazione e dell’insegnamento tecnico della Repubblica della Costa d’Avorio per partecipare a un incontro con il ministro N’Guessan Koffi.
Insieme all’ambasciatrice, anche la responsabile dell’Unità di coordinamento della cooperazione italiana in Costa d’Avorio, la consigliera di Legazione Roberta Ronzitti, e il direttore della Sede AICS di Abidjan, Aldo Cera.
L’incontro è stato una proficua occasione di confronto sulle attività che la Cooperazione italiana supporta in Costa d’Avorio nel settore dell’educazione e formazione, uno dei pilastri del Piano Mattei.
Particolare attenzione è stata riservata a due iniziative, finanziate nell’ambito del Bando del 2023 per la concessione di contributi a Enti territoriali e Organizzazioni della società civile: REUSSIR – Rafforzamento della qualità del sistema dell’istruzione primaria in Costa d’Avorio e CASA – Cooperazione al servizio dell’apprendimento in Costa d’Avorio.
“REUSSIR – Rafforzamento della qualità del sistema dell’istruzione primaria in Costa d’Avorio” è un’iniziativa implementata da AVSI con un orizzonte triennale e mira a migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento nell’istruzione primaria in Costa d’Avorio. Nello specifico, si propone di fornire un accesso sicuro e un ambiente scolastico comunitario sano a beneficio di 192.000 alunni (di cui 93.500 alunne) in 800 scuole che si trovano in 18 regioni del Paese. Inoltre, l’iniziativa promuove attività che migliorino la qualità delle pratiche di insegnamento e il rendimento scolastico, e attività di formazione rivolte a 4.800 insegnanti su contenuti complementari, quali la cittadinanza, la pace, le soft skill e le azioni di contrasto alla violenza nell’ambiente scolastico.
“CASA – Cooperazione al servizio dell’apprendimento in Costa d’Avorio” è un’iniziativa implementata dalla Fondazione L’Albero della Vita ETS con un orizzonte triennale e ha l’obiettivo generale di creare un’alleanza educativa tra diverse autorità locali e 20 scuole che si trovano in 4 Comuni di Abidjan (Treichville, Cocody, Anyama e Coumassi), volta a migliorare il sistema educativo ivoriano per offrire a bambini e giovani (11.730 beneficiari diretti) un’educazione e una formazione di qualità, eque e inclusive, capaci di generare delle opportunità di inclusione sociale e benessere. L’intervento si concentra sul rafforzamento della governance locale e l’implementazione di un piano di adattamento e modernizzazione delle infrastrutture scolastiche. Inoltre, prevede attività di formazione per insegnanti, alunni e genitori volte a ridurre il fenomeno dell’abbandono scolastico, nonché iniziative volte a rafforzare il meccanismo di transizione scuola-lavoro.
Durante l’incontro si sono confermate le solide relazioni di amicizia tra l’Italia e la Costa d’Avorio, fondate su valori condivisi, dialogo costante e una crescente collaborazione in ambito politico, economico e culturale. Entrambe le parti hanno ribadito l’importanza di rafforzare ulteriormente il partenariato bilaterale e di promuovere azioni congiunte a sostegno dello sviluppo e della prosperità reciproca. (focus\aise)