Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – È stata inaugurata dall’ambasciatore d’Italia a Londra, Inigo Lambertini, presso Casa Italia la mostra “Benfatto”, un’esposizione dedicata all’eccellenza dell’alto artigianato italiano, con opere realizzate da 18 aziende rappresentative del settore.
Il percorso espositivo racconta il valore del saper fare italiano attraverso pezzi unici che mettono in evidenza tecniche di lavorazione, materiali e competenze tramandate nel tempo. Ogni creazione rappresenta un equilibrio tra tradizione e innovazione, in cui linguaggi contemporanei si integrano armoniosamente con il patrimonio artigianale del passato.
Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la mostra è realizzata in collaborazione con ICE e Confartigianato, con il supporto di Alcaline Group.
Il progetto, curato dagli architetti Tiziana Burrini e Attilio Lapietra, propone un percorso che valorizza ogni singolo pezzo, mettendone in risalto identità e qualità, il bello e il “benfatto”. L’allestimento interpreta il dialogo tra passato e presente, dove nuove forme e linguaggi non sostituiscono la tradizione, ma si fondono con essa in una sintesi coerente e contemporanea.
L’esposizione sarà visitabile sino al 15 maggio su prenotazione tramite il sito billetto.co.uk e sarà parte integrante del calendario della London Craft Week, uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore a livello internazionale, in programma dall’11 al 17 maggio.
L’Italia sempre più impegnata nel contrasto alla violenza di genere. Questo, in estrema sintesi, il cuore del messaggio che il Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, Ambasciatore Giorgio Marrapodi, ha rivolto all’Assemblea Generale dell’ONU durante il dibattito della 70esima Commissione sullo Stato delle Donne (CSD).
L’Ambasciatore ha dunque voluto valorizzare l’impegno di “lunga data dell’Italia” e gli interventi varati di recente per consolidare il quadro normativo e contrastare ogni forma di violenza contro le donne. Da ultimo, l'approvazione all’unanimità in Parlamento dell’introduzione del reato di femminicidio come fattispecie autonoma, avvenuta lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne.
Nel corso di una settimana molto densa di incontri sul tema, l’Italia ha organizzato e co-sponsorizzato numerose iniziative: il 13 marzo la conferenza dedicata al contrasto alle mutilazioni genitali femminili, organizzata con UNFPA, UNICEF, Canada, Burkina Faso, Eritrea, Svezia, dove si è discusso di valutare i progressi normativi e le buone prassi a tutela dei diritti di donne e bambine; il giorno precedente, giovedì 12 marzo, la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, è intervenuta in videomessaggio all’evento “Protezione delle donne e dei bambini: contrastare la violenza e lo sfruttamento nella maternità surrogata”, organizzato con la Santa Sede, il Paraguay e la Turchia sul tema della maternità surrogata, sulle sue implicazioni etiche e normative, alla luce dell’impegno dell’Italia per proteggere la dignità umana e prevenire ogni forma di sfruttamento del corpo e della vita delle donne; l’11 marzo, con UNIDO, l’Italia ha organizzato un evento sulla promozione del ruolo delle donne e dei giovani nelle filiere del caffè, in particolare in Africa; con la FAO, invece, il 12 marzo ha preso parte a un incontro per incentivare leadership femminile e pari opportunità nel settore agroalimentare; poi con ACNUR e UN Women ha parlato del sostegno alle donne e alle bambine in situazioni di conflitto; e infine con IDLO ha parlato del tema specifico dell’accesso alla giustizia per le donne.
L’ambasciatore d’Italia a Varsavia, Luca Franchetti Pardo, si è recato ieri, 18 marzo, a Ciechocinek, località 240 km a nord-ovest di Varsavia, dove ha accolto la Nazionale italiana di Atletica Leggera, giunta in Polonia per partecipare ai Campionati Mondiali Indoor in programma a Toruń dal 20 al 22 marzo.
L’ambasciatore Franchetti Pardo ha rivolto un caloroso benvenuto in Polonia ai 26 atleti azzurri convocati (record di presenze), ai dirigenti e allo staff tecnico della Federazione Italiana di Atletica Leggera, congratulandosi con loro per la qualificazione ai Mondiali.
Richiamando poi l’impegno crescente della Farnesina nell’ambito della diplomazia sportiva, l’ambasciatore ha elogiato “la dedizione e i valori umani che gli azzurri trasmettono, rappresentando al meglio lo sport italiano nel mondo”. Franchetti Pardo ha voluto infine evidenziare “l’attenzione, la vicinanza e l’orgoglio con i quali le istituzioni italiane e i connazionali in Polonia seguono la partecipazione della Nazionale ai Mondiali di Toruń”, rivolgendo agli atleti un grande “in bocca al lupo!” in vista delle gare. (focus\aise)