Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – Al via il 24 settembre, a Tokyo, l’edizione 2026 del Tourism EXPO Japan (TEJ), uno dei più prestigiosi e importanti appuntamenti fieristici dedicati al turismo in Asia. Incentrata quest’anno sul tema “The Changing Nature of Travel”, la manifestazione intende esaltare il rapporto tra viaggi, innovazione tecnologica e sostenibilità dei flussi turistici.
L’ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, ha inaugurato il Padiglione Italia, curato da ENIT. Presenti il vice commissario della Japan Tourism Agency, Ken Sasaji, e il direttore della Japan Association of Travel Agents (JATA), Motoshi Yada. Alla cerimonia hanno inoltre partecipato i rappresentanti di ITA Airways per l’Asia-Pacifico: Benedetto Mencaroni Poiani e Fabio Bigotti.
“L’offerta turistica italiana si contraddistingue per varietà e qualità. Spaziamo dall’arte alla moda, dalle metropoli d’avanguardia ai piccoli borghi, dalle eccellenze enogastronomiche agli straordinari programmi musicali che interessano tutte le Regioni del Paese”, ha dichiarato l’ambasciatore Vattani. “I segnali dal mercato giapponese sono estremamente positivi, con arrivi registrati in netta crescita: +10% nel 2025. Si tratta di un risultato straordinario se si considera il deprezzamento dello yen. Troviamo così conferma dell’efficacia della strategia promozionale italiana, incentrata su percorsi di qualità e sensibili alle esigenze di un pubblico sofisticato quale quello giapponese. L’affetto dei giapponesi per l’Italia è quanto mai incoraggiante in un anno in cui celebriamo il 160° anniversario dei rapporti diplomatici bilaterali”, ha aggiunto Vattani, “e riflette l’indirizzo strategico tracciato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro Sanae Takaichi per rafforzare il partenariato strategico speciale e le relazioni tra i nostri popoli”.
Lo spazio espositivo italiano a Tourism EXPO Japan ospita una collettiva di circa 50 partecipanti, che include le Regioni Basilicata e Veneto, Roma Capitale, il Comune di Milano e una qualificata rappresentanza di operatori attivi nei settori dei viaggi e dell’ospitalità. Affiancata da ITA Airways, Trenitalia e Italo, la presenza italiana punta a consolidare in modo capillare le relazioni sul territorio. Il forte interesse locale per l’Italia è confermato dalla ricerca di collaborazioni commerciali: alla sola vigilia della fiera si contano già oltre 100 richieste d’incontri B2B tra gli espositori italiani e gli operatori giapponesi e internazionali.
L’Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha aperto a Quito il primo appuntamento internazionale della nuova stagione di incontri della “Made in Italy Community” ed il primo in assoluto in Sudamerica.
La community è una iniziativa indipendente che unisce imprese, istituzioni e professionisti e ambisce a mettere in relazione il Sistema Paese e le imprese, creando occasioni di confronto che favoriscono crescita condivisa e rafforzano l’immagine del Made in Italy nel mondo. La dottoressa Gabriela Cartagena, “Ambassador” della community in Ecuador, ha organizzato l’evento ospitato dall’Università Tecnologica dell’Ecuador (UTE). Qui alcuni dei principali protagonisti del tessuto imprenditoriale ecuadoriano, tra cui i rappresentanti di marchi italiani presenti nel Paese, come Alfaparf, Ferrero, Generali e Geox, hanno partecipato all’incontro prendendo parte alla discussione sulle sfide e opportunità che attendono i prodotti Made in Italy in un mercato chiave come quello latinoamericano.
Nel suo intervento introduttivo, l’Ambasciatore Davoli ha ringraziato gli organizzatori e sottolineato la crescente penetrazione del prodotto italiano in Ecuador, grazie all’immagine fortemente positiva di cui gode il Made in Italy.
L’ambasciatore d’Italia in Angola, Marco Ricci, ha partecipato il 22 settembre alla cerimonia di ammissione alla negoziazione delle prime Obbligazioni Sostenibili dell’Angola presso la Borsa del Debito e dei Valori dell’Angola (BODIVA).
L’iniziativa ha beneficiato del supporto tecnico del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), attraverso la PISTA, A Platform for Investment Support and Technical Assistance, un programma dell’UNDP Rome Centre sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano (MASE), che collabora con le istituzioni nazionali per rafforzare le basi della finanza sostenibile.
La Banca Angolana per gli Investimenti (BAI) ha visto le proprie Obbligazioni Sostenibili ammesse alla negoziazione presso la BODIVA, a seguito della prima Offerta Pubblica di Sottoscrizione (OPS) di obbligazioni sostenibili realizzata in Angola, con il supporto tecnico dell’UNDP nell’ambito dell’iniziativa PISTA.
L’operazione ha mobilitato 57,5 miliardi di kwanzas, pari al 115% dei 50 miliardi di kwanzas inizialmente messi a disposizione, ricevendo 454 ordini di sottoscrizione, dei quali 431 sono stati soddisfatti. Ogni obbligazione ha un valore nominale di 10.000 kwanzas.
L’emissione costituisce la prima Offerta Pubblica di Sottoscrizione di obbligazioni sostenibili realizzata in Angola, combinando dimensioni ambientali e sociali. Le risorse mobilitate sono destinate al finanziamento o al rifinanziamento di progetti ammissibili con benefici ambientali e/o sociali, in conformità ai criteri stabiliti nel Bond Framework e nel Prospetto del BAI.
Le categorie ammissibili sono allineate a uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite e alla strategia di sostenibilità dell’emittente.
L’emissione è il risultato di un lavoro tecnico sviluppato dalla BAI e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), in particolare per quanto riguarda il quadro di riferimento dell’obbligazione, con il sostegno della PISTA.
Attraverso la PISTA, la cooperazione italiana contribuisce al rafforzamento delle condizioni necessarie allo sviluppo della finanza sostenibile in Angola, in collaborazione con le istituzioni nazionali e i partner internazionali. L’iniziativa, inserita nelle attività dell’UNDP Rome Centre e sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano (MASE), mira a rafforzare le basi per lo sviluppo di strumenti di finanziamento orientati agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
L’ammissione alla negoziazione delle Obbligazioni Sostenibili della BAI rappresenta uno sviluppo nel mercato dei capitali angolano e mette in evidenza il ruolo della cooperazione tecnica e istituzionale nella creazione di strumenti finanziari orientati al finanziamento di progetti con benefici ambientali e sociali. (focus\aise)