Vita da ambasciatore/ambasciatrice (3)

ROMA – focus/ aise – Ambasciatore italiano in Marocco, Pasquale Salzano nei giorni scorsi, su invito del Console Generale d’Italia a Casablanca, Francesco Capecchi, e della Preside Marina Sganga, ha partecipato alla cerimonia di consegna dei diplomi della Scuola Italiana Paritaria “Enrico Mattei”.
È stata, riporta il diplomatico, “una serata di grande gioia, soprattutto per i diplomati e le loro famiglie, ma anche per i docenti, il Comitato di gestione e tutta la comunità scolastica. Ogni diploma racconta una storia di studio, di impegno, di costanza e di fiducia. Da oggi, per questi ragazzi, si apre una nuova fase: quella delle scelte, delle responsabilità e delle opportunità che ciascuno saprà costruire con il proprio talento”.
La Scuola Italiana “Enrico Mattei”, sottolinea Salzano, “rappresenta una presenza preziosa dell’Italia in Marocco. Da anni accompagna giovani che crescono tra due lingue e due culture, imparando il valore del dialogo, dell’apertura e del rispetto reciproco. È una ricchezza che porteranno con sé per tutta la vita e che continuerà a rafforzare l’amicizia tra Italia e Marocco. Ai diplomati ho augurato di affrontare il futuro con curiosità, coraggio e senso di responsabilità, ricordando che il successo non si misura soltanto nei traguardi raggiunti, ma anche nella capacità di continuare a imparare, di affrontare le difficoltà e di restare fedeli ai propri valori”.
“Ci sono giornate che si ricordano per tutta la vita. Per questi ragazzi, - conclude – questa è stata una di quelle. Congratulazioni a tutti loro e i migliori auguri per il cammino che li attende”.
L’ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, ha svolto una missione istituzionale nella Provincia di Catamarca il 29 e 30 giugno scorsi, con l’obiettivo di consolidare il dialogo con le autorità provinciali e municipali e di rafforzare i rapporti con la storica collettività italiana presente sul territorio.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per approfondire le opportunità di collaborazione tra l’Italia e Catamarca in settori strategici quali l’industria mineraria, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.
La missione si è aperta con una colazione di lavoro con il presidente della Società Italiana di Catamarca, Luis Eros Dre, e con il vice console onorario d’Italia a Catamarca, Pablo Vargiu. L’incontro ha consentito di fare il punto sulle attività della collettività italiana nella provincia, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenere vivi i legami culturali, sociali e storici con l’Italia. L’ambasciatore ha espresso il proprio apprezzamento per il costante impegno della Società Italiana e del Vice Consolato Onorario nella promozione della lingua e della cultura italiana e nell’assistenza ai connazionali.
Successivamente, l’ambasciatore Nicoletti è stato ricevuto dal governatore della Provincia di Catamarca, Raúl Jalil, alla presenza del vice governatore Rubén Dusso e della presidente della Camera dei Deputati di Catamarca, Paola Fedeli. Nel corso del cordiale colloquio sono state esaminate le prospettive di cooperazione economica e istituzionale tra l’Italia e la provincia. Catamarca si è affermata come una delle province argentine più dinamiche nel settore minerario, grazie allo sviluppo di importanti progetti legati al litio e al rame, minerali fondamentali per la transizione energetica e per le filiere delle tecnologie pulite. In tale contesto, sono state approfondite le opportunità di collaborazione con il sistema imprenditoriale italiano nei comparti dell’estrazione sostenibile, delle tecnologie industriali, delle energie rinnovabili e delle infrastrutture, valorizzando il know-how italiano nei processi produttivi ad alto valore aggiunto e nella sostenibilità ambientale.
La missione si è conclusa presso il Nodo Tecnologico di Catamarca con l’incontro con il sindaco di San Fernando del Valle de Catamarca, Gustavo Arturo Saadi, accompagnato dal sottosegretario alla Trasformazione e Gestione Pubblica, Emilio Ramacci, direttore generale del Nodo Tecnologico. Durante il colloquio si è discusso di possibili progetti volti a promuovere la formazione di competenze digitali e tecnologiche, favorendo l’inserimento dei giovani nella ”economia della conoscenza”. L’incontro ha inoltre evidenziato le molteplici opportunità di interscambio con l’Italia nei settori della formazione, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, valorizzando le possibili sinergie tra istituzioni, università e imprese dei due Paesi. Obiettivi questi pienamente in linea con il “Piano d’Azione 2025-2030 Italia-Argentina” firmato a Roma il 6 giugno 2026 dalla presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e dal presidente della Repubblica Argentina Javier Milei.
La missione a Catamarca ha confermato l’impegno nel rafforzare la presenza italiana in ogni provincia dell’Argentina, attraverso il dialogo istituzionale, il sostegno alle comunità italiane e lo sviluppo di nuove opportunità di cooperazione economica, scientifica e culturale a beneficio di entrambi i Paesi.
Italia impegnata contro il terrorismo. Questo il messaggio del Rappresentante permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York, Giorgio Marrapodi, in occasione della settimana dedicata al contrasto al terrorismo all’ONU. Per l'occasione, l'Ambasciatore ha fatto visita ieri, 1 luglio, al Memoriale dell’11 settembre a Ground Zero.
“La memoria del feroce attacco alle Torri Gemelle ci spinge a lavorare con maggiore vigore a livello internazionale e multilaterale per proteggere quella cornice comune di valori che risponde ai princìpi di libertà e pacifica convivenza tra popoli” ha commentato l’Ambasciatore nel corso della cerimonia di deposizione floreale in ricordo delle vittime degli attentati terroristici, di cui ricorre quest’anno il 25esimo anniversario.
Marrapodi ha poi sottolineato l’impegno del Governo italiano nella promozione della cooperazione internazionale per il contrasto al terrorismo e le iniziative promosse dall’Italia durante i lavori al Palazzo di Vetro, volte a promuovere strategie internazionali per la lotta al terrorismo e alla criminalità transnazionale.
Uno degli eventi principali promossi dall’Italia durante la settimana ha affrontato l’impatto dell’intelligenza artificiale e della sovranità tecnologica sulle strategie di contrasto al terrorismo, analizzando il ruolo dei Parlamenti nell’ adeguare e applicare i quadri normativi esistenti alle nuove sfide poste dall’innovazione tecnologica. Presente, in qualità di relatore, il Vice Presidente del Comitato dei parlamentari dell’OSCE, Emanuele Loperfido.
La Delegazione italiana alla settimana onusiana per il contrasto al terrorismo comprende 4 membri del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) del Ministero dell’Interno, dirigenti della Polizia di Stato e alti ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, assistiti dal personale della Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite. (focus\aise)