Vita da ambasciatore/ambasciatrice (3)

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciatrice d’Italia in Algeria, Alessandra Schiavo, ha visitato l'8 settembre, la Nave “Raimondo Montecuccoli”, in sosta presso il porto di Orano. La diplomatica è stata ricevuta dal Comandante, Capitano di Fregata Sebastiano Maruca.
La Montecuccoli, della classe Pattugliatori Polivalenti d’Altura, si trova nella città dell’Ovest algerino nell’ambito di un’attività di cooperazione fra la NATO e l’Algeria. Dal luglio 2026 essa opera infatti come parte dello Standing NATO Maritime Group 2, una delle forze navali permanenti ad alta prontezza della NATO, impiegata prevalentemente nel Mediterraneo con compiti di sicurezza e sorveglianza marittima e di addestramento integrato.
Rivolgendosi all’equipaggio, l’Ambasciatrice Schiavo ha richiamato il motto della Montecuccoli “Centum oculi” – “Cento occhi”, dal soprannome del Condottiero del XVII secolo di cui porta il nome –, sottolineando come la capacità di vagliare rapidamente ogni situazione in battaglia sia una dote ancor più essenziale oggi. “Le minacce si sono fatte ibride, multiformi; mentre la tecnologia, e con essa l’intelligenza artificiale applicata anche al settore della difesa, evolve a ritmi serrati e senza precedenti. Questo, unito ad un sistema multilaterale sempre più fragile e frammentato, accresce la vulnerabilità. Rende sempre più necessaria la capacità di deterrenza. Richiama ad agire in scenari complessi, mutevoli e multi-dimensionali. Richiede, appunto, “cento occhi””.
“L’Algeria è per l’Italia un partner fondamentale e insostituibile; non solo nell’ambito dell’approvvigionamento energetico, ma per la stabilità, la sicurezza, e lo sviluppo di tutta la regione”, ha proseguito l’Amb. Schiavo. “La cooperazione tra la Marina Militare Italiana e le Forces Navales Algériennes costituisce un pilastro solido, fondato sulla stima reciproca, la fiducia consolidata e l’addestramento congiunto”. In tale contesto, “la presenza di Nave Montecuccoli ad Orano riafferma non solo il nostro impegno nella NATO, ma anche il valore della diplomazia navale come strumento cruciale per rafforzare ulteriormente i già intensi rapporti bilaterali e per promuovere la pace e la stabilità della regione”.
Ricordando che l’Italia è un paese marittimo, e che la libertà e la sicurezza della navigazione sono essenziali per i nostri commerci e la nostra economia, l’Ambasciatrice Schiavo ha quindi ringraziato l’equipaggio per lo spirito di servizio e il senso della Patria con cui adempie alla propria missione nelle acque del Mediterraneo.
Il 3 settembre scorso, l’ambasciatore Augusto Massari ha partecipato all’evento annuale per gli ambasciatori nei Paesi Bassi organizzato dal commissario del re della Zuid-Holland, Wouter Kolff, presso la NCIA (NATO Communications and Information Agency) all’Aja, dedicato alla sicurezza internazionale.
Dopo la presentazione della NCIA da parte del direttore generale Dylan Browne, il segretario generale della NATO Mark Rutte ha illustrato il quadro della sicurezza internazionale, seguito da una sessione di domande e risposte. Il pomeriggio si è concluso con una visita al Laboratorio congiunto di intelligence, sorveglianza e ricognizione (JISR) e al Laboratorio di comando e controllo della NCIA.
La NCIA, istituita nel 2012, è il principale organismo tecnologico e di sicurezza informatica della NATO. Con oltre 3.000 esperti civili e militari, garantisce comunicazioni, infrastrutture digitali e sistemi sicuri e interoperabili a sostegno delle operazioni dell’Alleanza. Le sue competenze includono cyber defence, comunicazioni satellitari, sistemi di comando e controllo, ISR, servizi geospaziali e gestione dei dati e delle informazioni.
La NCIA svolge inoltre un ruolo centrale nel rafforzamento della resilienza digitale e nella trasformazione tecnologica della NATO, collaborando con industria e ricerca e formando personale specializzato attraverso la NCI Academy.
Attualmente l’Agenzia è impegnata in una profonda trasformazione organizzativa, volta ad accelerare l’integrazione delle nuove tecnologie nelle capacità operative NATO. La nuova struttura dovrebbe essere pienamente operativa nel 2027. La NCIA si conferma pertanto un attore strategico per la resilienza, l’innovazione tecnologica e la difesa collettiva dell’Alleanza.
L’ambasciatore d’Italia in Grecia Paolo Cuculi ha inaugurato l'8 settembre, l’Anno Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Statale Italiano di Atene, in coincidenza con il settantesimo anniversario del suo liceo.
La Scuola, uno dei sette istituti pubblici all’estero, ospita circa trecento alunni e offre un percorso formativo dalla primaria alla secondaria superiore, oltre ad ospitare nei suoi locali la scuola dell’infanzia paritaria.
L’ambasciatore Cuculi, evocando la recente visita all’istituto del ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, ha augurato agli studenti un nuovo anno di proficuo apprendimento e sottolineato l’importanza della scuola ad Atene, punto di riferimento per la comunità italiana e per le famiglie greche e importante presidio per la promozione della cultura italiana e il rafforzamento delle relazioni tra Italia e Grecia. (focus\aise)