Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciatore italiano in Georgia, Massimiliano D’Antuono, nei giorni scorsi ha aperto la terza edizione dei “Social Design Days”, organizzata dal Design Institute di Tbilisi con il patrocinio dell’Ambasciata italiana.
L’UX/UI design, i prodotti digitali accessibili, il design inclusivo orientato alle persone, l'impatto sociale del design, le tecnologie, il benessere digitale: questi e molti altri sono stati i temi trattati nelle varie sessioni, workshop e presentazioni, che hanno visto la partecipazione di più di 30 relatori da diversi Paesi, tra cui Luca Poncellini, architetto, designer e ricercatore italiano dalla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA).
Alla presenza di professionisti nel campo dell'architettura e del design, esperti, studenti e studiosi, l’Ambasciatore D’Antuono nel suo intervento di apertura ha parlato dell’esperienza dell’Italia, che si conferma leader globale nell’architettura e nel design, e della Giornata del Design Italiano nel Mondo, rassegna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in stretto raccordo con il Ministero della Cultura.
“L’Italia è un vero e proprio laboratorio di soluzioni che integrano sostenibilità, innovazione tecnologica e design inclusivo che mette le persone al centro del processo di progettazione”, ha detto l’Ambasciatore D’Antuono. “L'elemento sociale sarà al centro della decima edizione della Giornata del Design Italiano, intitolata "Re-Design. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni", e si concentrerà sul ruolo del design e dell'architettura nei processi di rigenerazione urbana e trasformazione degli spazi quotidiani per migliorare l’ambiente e il benessere collettivo”.
L’Ambasciatrice d’Italia a Cipro, Antonella Cavallari, ha incontrato due esponenti del governo di Cipro, paese particolarmente sotto stress a causa della guerra in Medio Oriente scattata dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. Per questo, l’Italia, assieme ad altri paesi europei, ha deciso che aiuterà Cipro inviando una fregata.
L’Ambasciatrice ha dunque incontrato prima la Vice Ministra per gli Affari Europei della Repubblica di Cipro, Marilena Raouna, poi il Ministro della Difesa della Repubblica di Cipro, Vasilis Palmas.
Con la prima ha avuto un “proficuo e amorevole” incontro durante il quale hanno ribadito la “piena sintonia di vedute tra Italia e Cipro in ambito UE e la volontà di proseguire una collaborazione costruttiva a sostegno di un’Unione Europea coesa e orientata a risultati concreti”.
Il secondo ha invece espresso “gratitudine e apprezzamento per la solidarietà dimostrata dall'Italia in questo difficile momento”. L'arrivo della fregata italiana “costituisce un importante rafforzamento per la difesa di Cipro”. Inoltre, si è espresso positivamente anche riguardo le prospettive della cooperazione bilaterale nel settore della difesa.
Dall’inizio della crisi in Medio Oriente, l’Ambasciata d’Italia a Doha, guidata dall’Ambasciatore Paolo Toschi, è impegnata per assistere i connazionali presenti in Qatar, in coordinamento con le autorità locali e con la rete diplomatica italiana nella regione. È quanto evidenzia la Farnesina che, sul suo profilo IG, sintetizza alcuni numeri dell’assistenza.
Dall’inizio della crisi, 330 connazionali sono stati accompagnati via terra verso Riyad per facilitare il rientro in Italia; 30 soggetti vulnerabili sono stati assistiti dal punto di vista sanitario, mentre altri 30 pazienti a rischio sono stati trasferiti per il rientro in Italia; 10 gli interventi per il recupero di bagagli legati a urgenze medico-sanitarie.
Nel post si evidenzia, poi, che l’Ambasciatore Toschi ha tenuto incontri informativi con 60 connazionali negli alberghi dove sono riuniti e che 12 pazienti sono stati assistiti per il reperimento di farmaci urgenti.
L’Ambasciata ha rilasciato 15 passaporti e 6 visti di emergenza. (focus\aise)