Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – Nuova Ambasciatrice d’Italia ad Algeri, Alessandra Schiavo questa settimana ha presentato le Lettere Credenziali al Presidente della Repubblica Abdelmadjid Tebboune.
Nel Paese dallo scorso mese di maggio, Schiavo, nelle dichiarazioni stampa al termine della cerimonia, ha affermato la volontà di impegnarsi con passione e determinazione affinché le relazioni fra Italia e Algeira, già molto solide, crescano ulteriormente.
L’Ambasciata d’Italia a Berlino ha ospitato mercoledì sera il German-Italian eurospace Forum, un evento organizzato dalla Camera di commercio italiana per la Germania (Itkam) in occasione dell’inizio dei lavori di ILA a Berlino, una delle fiere aerospaziali più importanti al mondo.
Come è stato ribadito da più interventi lo spazio è diventato un elemento essenziale per il progresso scientifico ma anche per l’economia e per la competitività industriale, come pure per la salvaguardia dell’ambiente. Ed è soprattutto un campo nel quale declinare una sovranità europea. Lo ha sottolineato nei suoi saluti iniziali l’ambasciatore d’Italia in Germania, Fabrizio Bucci.
“L’accesso autonomo e affidabile allo spazio è un elemento chiave della capacità tecnologica e strategica dell’Europa. Si tratta inoltre di un settore in cui convergono innovazione, politica industriale e interessi di sicurezza”, ha detto Bucci, sottolineando come anche nel settore specifico dei vettori spaziali il nostro continente deve riuscire a coniugare il progresso scientifico e tecnologico con la crescita industriale. L’ambasciatore ha poi ricordato che, “fin dal lancio della San Marco 1 nel 1964, l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano nelle attività spaziali internazionali. Oggi, l’industria e la ricerca italiane contribuiscono ad alcuni dei programmi europei e internazionali più avanzati, dai voli spaziali con equipaggio all’osservazione della Terra, dall’esplorazione alle telecomunicazioni e ai sistemi di lancio”.
L’ambasciatore Bucci ha ribadito poi come sia stato un grande piacere e un’opportunità ospitare il Forum anche perché si presta perfettamente a incarnare quella diplomazia economica che si mette al servizio di settori strategici: le ambasciate possono fungere da piattaforme in cui istituzioni, imprese, ricercatori e innovatori si incontrano, individuano interessi comuni e costruiscono nuove forme di cooperazione.
Presente anche il direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher che ha ricordato il recente accordo, firmato proprio nell’Ambasciata italiana, tra l’Agenzia spaziale europea e quella giapponese poche settimane fa. Soprattutto, il direttore Aschbacher ha ringraziato Italia e Germania per il contributo al vertice di Brema di fine novembre 2025 e per aver sottoscritto diversi programmi dell’Agenzia spaziale europea, “una dimostrazione di grande fiducia verso l’ESA”, ha detto.
Ospite d’onore della serata è stata l’astronauta Samantha Cristoforetti, che ha tenuto un intervento con il quale ha posto le sfide prossime per il nostro continente. A suo avviso, l’Europa non deve puntare all’autarchia ma deve essere capace di “essere un partner affidabile, sì, ma un partner forte. Un partner che ha voce in capitolo quando si prendono le decisioni. Un partner che ha delle opzioni. Un partner che ha libertà strategica, ancora una volta, di tracciare la propria strada”.
Samantha Cristoforetti ha affascinato il pubblico presente mostrando anche delle splendide foto della Terra scattate dall’equipaggio che di recente ha sorvolato la Luna e ha concluso: “c’è un’autonomia tecnologica europea e c’è una solida industria europea in grado di portare equipaggi sulla Luna. Non succederà in quattro o cinque anni. Sarebbe folle, no, pensarlo. Ma spero che almeno, quando ci poniamo la domanda: dov’è l’Europa? Possiamo dire: siamo sulla buona strada e stiamo procedendo velocemente”.
Dopo il suo intervento si è tenuta una discussione tra alcune imprese del settore: Hélènen Huby (The Exploration Company), Giuseppe La Marca (MHP – Porsche Company), Lorenzo Rossi (Technologycom) e Giovanni Zoccali (ELT Group).
Non poteva mancare un riconoscimento a Luca Parmitano, l’astronauta italiano che è stato scelto dalla Nasa come pilota della Missione Artemis IV prevista per il prossimo anno, step decisivo per riportare l’umanità sulla Luna.
L’Ambasciata d’Italia a Londra, in collaborazione con la Global Infrastructure Investor Association (GIIA), Clifford Chance e l’Ufficio ICE di Londra, ha ospitato il seminario “Investing in Italian Infrastructure: Exploring Opportunities across Energy and Digital in an Evolving Geopolitical Landscape“ (Investire nelle infrastrutture italiane: esplorare le opportunità nei settori dell’energia e del digitale in un panorama geopolitico in evoluzione).
Tenutosi a Casa Italia, la nuova sede dell’Ambasciata, l’evento ha segnato il lancio della nuova rassegna economica dell’Ambasciata, “The Italian Momentum – Insights for Global Investors“, e si inserisce nel quadro del consolidato impegno di Clifford Chance nel promuovere a Londra un dialogo annuale approfondito sui temi di attualità legati all’energia e alle infrastrutture con i principali stakeholder.
Il forum ha riunito decisori politici di alto livello, investitori istituzionali, asset manager ed esperti di infrastrutture per discutere il dispiegamento di capitali nei settori energetico e digitale italiano, entrambi in rapida modernizzazione, nel contesto di un ambiente geopolitico globale sempre più complesso.
L’evento è stato aperto dall’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Fabio Cassese, dal global managing partner di Clifford Chance, Charles Adams, e dal direttore Corporate Affairs della Global Infrastructure Investor Association (GIIA), Simon Montague.
L’incontro ha visto la partecipazione, in qualità di keynote speaker, di Stefano Venier, senior advisor, membro del Consiglio di Amministrazione ed ex ad di Snam e Hera, che ha fornito una panoramica sulla sicurezza del sistema e sulle dinamiche di transizione all’interno del mercato energetico italiano.
Gianluca Ricci (Head of Real Assets Italy) e Natalia Akst (Managing Director, Real Assets) di Macquarie Asset Management hanno presentato un caso di studio su Open Fiber e sulle strategie europee per i data center. Umberto Penco Salvi (Partner, Head of Italy Energy & Infrastructure) e Chiara Commis (Partner) di Clifford Chance hanno invece illustrato nel dettaglio gli sviluppi normativi, il finanziamento del debito infrastrutturale e la scalabilità commerciale di biometano, termovalorizzazione (waste-to-energy) e carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF).
I dibattiti hanno evidenziato la consistente pipeline di investimenti che sta ridisegnando il mercato italiano delle infrastrutture energetiche e digitali, trainata da una maggiore fiducia da parte degli investitori istituzionali internazionali e dai recenti aggiornamenti normativi adottati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano. La Pulse Survey di GIIA – l’indagine di punta condotta tra i più grandi investitori infrastrutturali al mondo – conferma questa tendenza: l’ultima edizione primaverile ha registrato il punteggio di fiducia degli investitori verso l’Italia più alto mai registrato dal lancio del sondaggio nel 2020, coronando una crescita costante avviata nel 2023.
“L’Italia sta dimostrando un’attrattività senza precedenti nel panorama infrastrutturale europeo”, ha dichiarato l’ambasciatore Cassese. “Non si tratta di un caso, ma del risultato di una chiara visione di futuro nei settori chiave dell’energia e del digitale. Oggi ribadiamo il ruolo dell’Ambasciata come ponte strategico tra l’ecosistema produttivo italiano e i grandi investitori internazionali basati a Londra, pronti a sostenere una transizione sostenibile, sicura ed efficiente”.
Aster Thackery, direttore Investimenti dell’Italian Trade Agency (ITA) di Londra, Umberto Penco Salvi, partner e responsabile Italy Energy & Infrastructure di Clifford Chance, e Simon Montague, direttore dei Corporate Affairs di GIIA, hanno tenuto i discorsi di chiusura, evidenziando l’entità delle opportunità all’interno del mercato infrastrutturale italiano e il ruolo crescente del capitale internazionale nel sostenere la trasformazione energetica e digitale dell’Italia. Hanno inoltre osservato che l’Italia continua ad attrarre livelli crescenti di investimenti esteri, con un aumento dei flussi globali di IDE (Investimenti Diretti Esteri) nel 2024, estendendo un trend di crescita che dura ormai da un decennio. (focus\aise)