Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – Il 23 luglio, l’ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha accolto la Banda dell’Esercito Italiano, recatasi nella provincia del Limburgo per partecipare al World Music Contest che si svolge ogni quattro anni nella città neerlandese di Kerkrade.
Il World Music Contest (WMC) è il più grande e famoso festivalmusicale a livello mondiale per strumenti a fiato e nell’edizione di quest’anno vede la partecipazione di gruppi e bande musicali provenienti da 63 nazioni da tutti i continenti.
La Banda dell’Esercito Italiano, diretta dal Maggiore Filippo Cangiamila, è stata fondata nel 1964 ed è il complesso musicale istituzionale rappresentativo della Forza Armata, composta da 90 elementi, tutti musicisti diplomati nei vari conservatori italiani.
Il concerto della Banda dell’Esercito Italiano ha visto la partecipazione di un vasto pubblico di circa 1.000 spettatori e ha rappresentato un viaggio musicale di brani scritti da grandi compositori italiani, lirici, classici e sinfonici, unendo passione, tradizione e grandezza musicale.
Ad aprire il concerto è stato il Canto degli Italiani, l’Inno Nazionale della Repubblica Italiana. Il concerto è proseguito con alcuni dei capolavori della tradizione italiana, come la Sinfonia da Nabucco di Giuseppe Verdi e con composizioni originali e contemporanee: dal Concerto per Flicorno basso alle suggestioni di La Città Eterna e Marsia, fino all’omaggio a Ennio Morricone con L’altro Ennio, il repertorio ha valorizzato la ricchezza espressiva e la versatilità della Banda dell’Esercito Italiano. Tali opere sono state arrangiate da noti compositori e musicisti della Banda, tra cui Franco Cesarini, una delle figure centrali della musica contemporanea per l’orchestra di fiati ed Emiliano Gusperti, eufonista, compositore e arrangiatore.
“La straordinaria esibizione della Banda dell’Esercito Italiano qui a Kerkrade è una dimostrazione di eccellenza musicale oltre che un motivo d’orgoglio per il nostro Paese”, ha dichiarato l’ambasciatore Massari alla fine del concerto, alla presenza del colonnello Vincenzo Lipari, comandante della delegazione militare italiana giunta nei Paesi Bassi. “Il concerto ha rappresentato un alto valore artistico e istituzionale, in un evento, quale il World Music Contest, di livello mondiale”.
Il concerto ha offerto un’ampia panoramica della musica italiana, mettendone in luce un repertorio capace di fondere solennità, virtuosismo e spirito celebrativo. L’evento ha rappresentato un momento significativo di dialogo e promozione culturale nei Paesi Bassi, dimostrando la forza della musica nell’avvicinare realtà diverse. Attraverso l’esibizione della Banda dell’Esercito Italiano, il pubblico del WMC ha così potuto riscoprire alcune tra le composizioni più rappresentative della nostra tradizione.
L’ambasciatore d’Italia a Dublino, Nicola Faganello, ha partecipato alla cerimonia organizzata dal Consiglio di Contea di Meath, nel nord est dell’Irlanda, per celebrare l’iniziativa di pairing tra l’Italia e la Contea di stessa. L’iniziativa si è tenuta il 23 luglio, ed è stata organizzata nell’ambito del Semestre di Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione Europea.
Alla cerimonia, apertasi con l’alza bandiera irlandese, dell’UE e italiana, hanno preso parte, oltre all’ambasciatore Faganello, anche: Sarah Reilly, cathaoirleach del Meath County Council, Helen McEntee, ministra per gli Affari Esteri, la Difesa e il Commercio, Thomas Byrne, ministro di Stato per gli Affari Europei e la Difesa, Elizabeth McCullough, ambasciatrice d’Irlanda in Italia, e Kieran Kehoe, chief executive del Meath County Council.
Al termine della cerimonia, la cathaoirleach Reilly ha piantato un albero insieme alle autorità presenti, italiane e irlandesi, a testimonianza simbolica del forte legame di amicizia e collaborazione tra l’Italia e la Contea di Meath.
Nel suo intervento, l’ambasciatore Faganello ha sottolineato come tale iniziativa di pairing trovi solide fondamenta negli storici legami culturali, religiosi ed educativi già esistenti tra l’Italia e Meath. In particolare, ha ricordato la figura di San Colombano, il monaco itinerante irlandese che ha fondato nel 614 d.C. l’Abbazia di Bobbio, nei pressi di Piacenza.
Faganello ha inoltre richiamato le solide relazioni bilaterali anche nel settore della cultura e dell’istruzione, ricordando i numerosi studenti locali che studiano la lingua italiana presso il Ratoath College della Contea di Meath, nonché i programmi di scambio in corso con una scuola partner di Parma, contribuendo a rafforzare i legami tra le giovani generazioni dei due Paesi.
I vari interventi delle autorità presenti hanno confermato a più riprese l’importanza del ruolo dei cittadini e delle comunità locali nel percorso di integrazione europea e nella promozione dei valori UE e come, investendo in un partenariato solido e duraturo a livello locale, oltre a rafforzare l’amicizia tra l’Italia e la Contea di Meath e l’Irlanda in generale, venga fornito anche un contributo significativo al più ampio progetto europeo.
L’ambasciatore d’Italia a Buenos Aires, Fabrizio Nicoletti, ha incontrato il 23 luglio, il prefecto nacional naval, José Giménez Pérez, massima autorità della Prefectura Naval Argentina (PNA), accompagnato dal subprefecto nacional naval, Alejandro Annichini, e dal prefecto mayor, Luis Alberto Tancredi.
La PNA, parte integrante del Ministero della Sicurezza, è l’autorità marittima del Paese e svolge, tra le altre, funzioni di Forza di Sicurezza, Polizia della Sicurezza della Navigazione, Protezione Ambientale e Polizia Giudiziaria.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito l’eccellente livello della cooperazione tra la Prefectura Naval Argentina e la Guardia di Finanza italiana, consolidata dal Memorandum d’intesa sottoscritto nel 2019, che ha favorito lo scambio di ufficiali impegnati in attività operative e di formazione nei rispettivi ambiti di competenza.
L’ambasciatore Nicoletti ha inoltre evidenziato l’importanza del progetto SEFILAT (Sicurezza Economica Finanziaria Latinoamericana), iniziativa di formazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, grazie alla quale sono stati finanziati corsi biennali rivolti alle agenzie di sicurezza argentine nei settori del contrasto ai crimini economico-finanziari e della polizia del mare. Numerosi appartenenti alla Prefectura Naval Argentina hanno già preso parte a tali percorsi formativi, contribuendo a rafforzare lo scambio di competenze e di buone pratiche tra i due Paesi.
L’incontro si è concluso con la ferma volontà di rafforzare ulteriormente le sinergie istituzionali tra Italia e Argentina, consolidando una collaborazione fondata su obiettivi di sicurezza condivisi, tutela della legalità e cooperazione internazionale in ambito marittimo. (focus\aise)