35º anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina: la Commissione Ue ribadisce sostegno e solidarietà

BRUXELLES\ aise\ - Il 24 agosto 2026 l’Ucraina celebrerà il 35° anniversario dell’indipendenza. Una ricorrenza che, secondo la Commissione europea, “incarna il coraggio, la resistenza e la resilienza del popolo ucraino di fronte alla continua e brutale guerra di aggressione condotta dalla Russia”. Il 35esimo compleanno dell’Ucraina, simboleggia dunque “l’aspirazione dell’Ucraina a essere un Paese democratico ed europeo”.
Alla vigilia della Giornata dell’indipendenza, quindi, la Commissione ha ribadito la propria “incrollabile solidarietà” nonché il proprio impegno a favore della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina. “Continuiamo a sostenere l’Ucraina nel perseguimento di una pace globale, giusta e duratura e nel suo percorso verso l’Europa”.
Negli ultimi mesi, l’UE ha assicurato i primi esborsi nell’ambito del prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro, destinato a sostenere le capacità di difesa e la ricostruzione del Paese. L’UE ha inoltre adottato il 21° pacchetto di sanzioni, che limita ulteriormente la capacità della Russia di finanziare la sua guerra illegale e di condurre attacchi contro la popolazione civile e le infrastrutture civili ucraine. Nel luglio 2026, la Presidente Ursula von der Leyen si è recata a Kyiv, dove ha avviato un nuovo partenariato industriale per la difesa UE-Ucraina e l’accordo UE-Ucraina sui droni, che prevede un ulteriore sostegno di 1 miliardo di euro alla produzione di droni.
Dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia, nel febbraio 2022, l’UE e i suoi Stati membri hanno mobilitato complessivamente 220,2 miliardi di euro in assistenza umanitaria, finanziaria e militare a favore dell’Ucraina e della sua popolazione. Dal 2024, l’UE ha messo a disposizione 8 miliardi di euro di proventi generati dai beni bloccati della Banca centrale russa, a sostegno dell’Ucraina, di cui 3,8 miliardi di euro sono stati convogliati attraverso lo strumento europeo per la pace e lo strumento per l’Ucraina. La parte restante dei proventi contribuisce al rimborso dei prestiti G7 nell’ambito del meccanismo di cooperazione per i prestiti all’Ucraina. (aise)