Dall’UE aiuti umanitari al Myanmar: 10,5 milioni di euro mentre il conflitto ha causato oltre 100.000 vittime

BRUXELLES\ aise\ - L’Unione europea fornirà ulteriori 10,5 milioni di euro di aiuti umanitari alle persone colpite dal conflitto in Myanmar. Il sostegno umanitario dell’UE al Paese raggiunge così 49,1 milioni di euro nel 2026. Dall’inizio del colpo di Stato militare, nel febbraio 2021, hanno perso la vita oltre 100.000 persone.
Grazie ai nuovi finanziamenti, l’Ue e i suoi partner umanitari forniranno assistenza salvavita alle persone colpite dal conflitto, dagli sfollamenti e dalle catastrofi naturali, comprese le recenti inondazioni improvvise che hanno interessato diverse zone del Paese. Gli aiuti comprendono assistenza sanitaria d’emergenza, cibo, protezione, alloggi, nonché attrezzature per l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari.
Il devastante conflitto in Myanmar continua a rappresentare una delle più gravi crisi umanitarie al mondo. Un problema particolarmente grave è rappresentato dalla contaminazione da mine terrestri: il Myanmar è infatti al primo posto a livello mondiale per numero di vittime causate da mine e residuati bellici esplosivi.
“La portata della crisi umanitaria in Myanmar è cambiata radicalmente negli ultimi cinque anni. Quella che era una crisi che colpiva circa un milione di persone è diventata una delle più vaste emergenze umanitarie al mondo, con 16,2 milioni di persone bisognose di assistenza – ha spiegato Hadja Lahbib, Commissaria europea per l’Uguaglianza, la preparazione e la gestione delle crisi -. I civili vivono quotidianamente nel timore per la propria incolumità, mentre le loro capacità di far fronte alla situazione sono giunte al limite, in un contesto caratterizzato da un’economia in caduta libera, da un sistema sanitario al collasso e da una delle peggiori crisi alimentari al mondo. Non possiamo permettere che questa crisi finisca per essere dimenticata dalla comunità internazionale mentre milioni di persone continuano a pagarne il prezzo in termini umani”. (aise)