Diritti dei passeggeri aerei: approvate le nuove norme con maggiori tutele per i viaggiatori

BRUXELLES\ aise\ - Il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno raggiunto lunedì scorso, 15 giugno, un accordo sui diritti dei passeggeri aerei, confermando il risarcimento per ritardi oltre tre ore, rimborsi più rapidi e prezzi più chiari.
L’intesa sull’aggiornamento delle norme (che non avveniva dal 20024) mira a rafforzare la tutela dei passeggeri in caso di interruzioni del viaggio, come negato imbarco, ritardi o cancellazioni dei voli.
“Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei – ha spiegato la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola -. Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto”.
I negoziatori del Parlamento hanno respinto i tentativi di indebolire i diritti dei passeggeri aerei. In base all’accordo, i viaggiatori mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo e possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.
Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe. Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.
Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo. Le nuove norme includeranno un elenco, non esclusivo, di tali circostanze, tra cui calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.
In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti.
Le compagnie aeree dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio. I deputati hanno garantito che i passeggeri non siano obbligati a creare un account utente o a utilizzare una specifica applicazione per ricevere tali informazioni.
I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta di risarcimento, mentre le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.
I deputati hanno anche voluto garantire che le persone con disabilità e a mobilità ridotta abbiano diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo.
Hanno inoltre fatto in modo che le famiglie non vengano separate nell’assegnazione dei posti, obbligando le compagnie a far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna. Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza.
Le nuove norme includono il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino. Inoltre, su richiesta dei deputati europei, sarà rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti: compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. I negoziatori hanno concordato che le compagnie possano offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.
I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. Inoltre, gli eurodeputati hanno garantito il diritto di ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’app dedicata. Infine, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.
“Oggi l’Europa sta dando risultati concreti per i passeggeri aerei – ha commentato il vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo, Virginijus Sinkevicius (Verdi/ALE, Lituania) -. Abbiamo protetto i diritti già esistenti, aggiunto nuove tutele e garantito maggiore chiarezza quando le cose vanno male. Il Parlamento è stato chiaro fin dal primo giorno: volevamo modernizzare le regole, ma non permettere che fossero i passeggeri a pagarne il prezzo. Dopo più di un decennio di stallo, l’Europa sta finalmente aggiornando i diritti dei passeggeri aerei mantenendo i passeggeri al centro.”
“Il Parlamento europeo ha promesso ai passeggeri che i loro diritti sarebbero stati tutelati; oggi abbiamo mantenuto la promessa – ha assicurato il relatore Andrey Novakov (PPE, Bulgaria) -. Ci siamo battuti per le persone, non per le statistiche. Perché dietro ogni ritardo e ogni cancellazione ci sono vite reali. Abbiamo inoltre introdotto miglioramenti per le famiglie, le persone con disabilità e a mobilità ridotta e per un settore dell’aviazione competitivo. Si tratta di un risultato equilibrato di cui possiamo essere orgogliosi.” (aise)