Diritti delle vittime di reato: la Commissione Ue apre una consultazione pubblica per una nuova strategia

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha avviato oggi, 13 agosto, una consultazione pubblica per raccogliere contributi in vista della nuova strategia dell’UE sui diritti delle vittime. Per rafforzare ulteriormente tali diritti, la Commissione invita a partecipare le vittime di reato, i cittadini e tutti gli attori interessati, tra cui esperti in materia di diritti delle vittime e servizi di assistenza alle vittime, autorità di contrasto, autorità giudiziarie, organizzazioni della società civile e mondo accademico.
Nel giugno di quest’anno l’UE ha adottato una direttiva riveduta sui diritti delle vittime, che rafforza la protezione e l’assistenza alle vittime di reato e ne facilita l’accesso alla giustizia. La nuova strategia sosterrà l’attuazione della direttiva riveduta e si baserà sui risultati conseguiti dalla precedente strategia dell’UE sui diritti delle vittime. Tra questi figurano la creazione della piattaforma per i diritti delle vittime, un forum che riunisce tutti gli attori interessati che operano in questo settore, e la campagna “Tieni gli occhi aperti”.
“Ogni anno la criminalità rappresenta un trauma per milioni di vittime. Esse hanno bisogno di pieno sostegno e protezione da parte delle autorità pubbliche – ha sottolineato la Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen -. Nel mondo digitale, la criminalità informatica opera su larga scala attraverso le frontiere e può colpire contemporaneamente molteplici vittime. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per garantire un maggiore sostegno a tutte le vittime di reato nell’UE.”
Per il Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath, “nessuno si aspetta di diventare vittima di un reato”. Ed è per questo che “noi, in quanto autorità pubbliche, abbiamo la responsabilità di garantire protezione e sostegno alle vittime quando ne hanno maggiore bisogno. Con la direttiva riveduta sui diritti delle vittime abbiamo rafforzato le norme europee. Ora dobbiamo garantire che tali diritti diventino una realtà in tutta l’UE. È questo l’obiettivo della nuova strategia. Invitiamo tutti a partecipare, perché la criminalità può colpire chiunque e difendere i diritti delle vittime è una responsabilità di tutti”.
La consultazione pubblica resterà aperta fino al 30 ottobre 2026. (aise)