Entrano in vigore nuove norme sugli imballaggi in Ue

BRUXELLES\ aise\ - Da oggi, 12 agosto, inizieranno ad applicarsi in tutta l’Unione europea nuove norme previste dal regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Saranno introdotti limiti rigorosi alle sostanze per polifluoroalchiliche (PFAS, note come “sostanze chimiche eterne”) negli imballaggi a contatto con gli alimenti, a ulteriore tutela dei consumatori e dell’ambiente. Saranno inoltre armonizzate in tutta l’UE le definizioni, ad esempio quelle relative ai fabbricanti e ai produttori soggetti agli obblighi di responsabilità estesa del produttore per gli imballaggi. Per gli imballaggi saranno poi obbligatorie determinate marcature e informazioni, che consentiranno di identificare e contattare, ove necessario, i fabbricanti o gli importatori.
Ulteriori norme previste dal PPWR entreranno in vigore gradualmente. La maggior parte degli obblighi si applicherà a partire dal 2030, comprese le disposizioni sulla riciclabilità, gli obiettivi di riutilizzo e i requisiti relativi ai formati molto piccoli di imballaggi monouso in plastica utilizzati negli alberghi e nei ristoranti.
La Commissione europea ha spiegato che continuerà a collaborare strettamente con i portatori di interessi e gli Stati membri per sostenere un’attuazione efficace delle nuove norme nella pratica. Per favorire un’applicazione uniforme delle nuove disposizioni sugli imballaggi in tutta l’UE e semplificare il rispetto degli obblighi, la Commissione ha pubblicato degli orientamenti sull’attuazione del PPWR e ha aggiornato le domande frequenti sul regolamento.
In media, ogni cittadino europeo getta via ogni giorno mezzo chilo di imballaggi: dai bicchieri per il caffè da asporto alle capsule per bevande, dagli involucri e fogli di alluminio agli imballaggi degli acquisti online. Il regolamento contribuirà ad affrontare ulteriormente le sfide ambientali legate agli imballaggi e a rendere l’Europa meno dipendente dai combustibili fossili importati, dai quali è ricavata quasi interamente la plastica utilizzata per gli imballaggi. Contribuirà inoltre a rafforzare il mercato unico degli imballaggi e a facilitare le attività transfrontaliere grazie a norme comuni.
“Il nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio è un investimento nel futuro dell'Europa – ha spiegato la Commissaria per l'Ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva, Jessika Roswall -: contribuirà a ridurre i rifiuti, aumentare il riciclaggio, rendere più sicuri per i consumatori gli imballaggi a contatto con gli alimenti, limitando le sostanze nocive come i PFAS, e ridurre la nostra dipendenza dalle materie prime vergini. Sono passi essenziali verso un'economia realmente circolare. Al tempo stesso, il regolamento sostituirà le frammentate norme nazionali, difficili da gestire per gli operatori economici nel mercato interno. Tuttavia, le nuove norme comportano anche costi di adeguamento e abbiamo lavorato intensamente con gli operatori del mercato per attuarle in modo pragmatico e senza inutili oneri burocratici.” (aise)