Manca chiarezza sui dazi: l’europarlamento sospende l’accordo con gli Stati Uniti

BRUXELLES\ aise\ - Il Parlamento europeo ha messo in pausa la ratifica dell’accordo sui dazi con gli Stati Uniti. Dopo la sentenza della Corte Suprema USA del 20 febbraio scorso, che ha definito “illegali” i dazi voluti e imposti dal Presidente degli USA, Donald Trump, l’europarlamento ha dunque congelato l’accordo in attesa che Washington precisi bene come intende procedere.
A dichiararlo è stato l’eurodeputato tedesco Bernd Lange (S&D) al termine di una riunione con i responsabili dei dossier per i vari gruppi politici. E il congelamento è arrivato con l’ok bipartisan, che comprende il rinvio del voto che si sarebbe dovuto tenere questa mattina e avrebbe approvato due regolamenti tecnici riguardo i dazi e gli azzeramenti di alcuni prodotti frutto delle concessioni della Presidente della Commissione Ue von der Leyen a Trump.
Ma la sentenza della Corte Suprema USA “non poteva essere ignorata” e il commercio abituale “non era un’opzione”. La situazione è dunque “più incerta che mai” e ciò “contrasta con la stabilità e la prevedibilità che abbiamo cercato di raggiungere con l'Accordo Turnberry”.
I lavori sono dunque “sospesi fino a quando non saranno ripristinate chiarezza, stabilità e certezza giuridica nelle relazioni commerciali UE-USA”. (aise)