Rifugiati: dall'Ue 20 milioni di euro in aiuti umanitari alla Turchia

BRUXELLES\ aise\ - Nel 2026 l'Unione europea ha stanziato 20 milioni di euro in aiuti umanitari a sostegno dei rifugiati e delle comunità di accoglienza più vulnerabili in Turchia. I finanziamenti, spiega la Commissione, saranno attuati attraverso i partner umanitari dell'UE, in stretto coordinamento con le autorità nazionali, per far fronte a esigenze urgenti, tra cui la protezione, l'assistenza sanitaria e l'istruzione in situazioni di emergenza.
La Turchia continua infatti ad ospitare circa 2,3 milioni di rifugiati registrati, provenienti principalmente dalla Siria, dall'Afghanistan, dall'Iraq e dall'Iran, e rimane dunque uno dei principali paesi al mondo per l’ospitalità ai rifugiati. Sebbene molti di questi abbiano accesso ai servizi di base, centinaia di migliaia di loro incontrano ancora ostacoli significativi a causa della vulnerabilità socioeconomica, dell'accesso limitato ai sistemi nazionali e dell'impatto dei terremoti del 2023, che continua a pesare sul paese.
"L'UE continua a sostenere le persone bisognose in Turchia con una massiccia assistenza umanitaria", ha commentato Hadja Lahbib, Commissaria per la Preparazione e la gestione delle crisi. "Senza dimenticare le comunità che ospitano i rifugiati. Non possono sostenere da soli questo peso. Dal 2012 l'UE ha fornito oltre 3,5 miliardi di euro in aiuti umanitari nel paese, sostenendo un'ampia gamma di programmi attuati dai nostri partner umanitari".
Con questo nuovo finanziamento di 20 milioni di euro la commissione Ue vuole dunque "rinnovare il nostro sostegno umanitario per continuare a fornire assistenza di primo soccorso, aiutando i più vulnerabili ad accedere ai servizi essenziali e a mantenere la propria dignità".
Nel 2026 l'assistenza umanitaria dell'UE darà priorità ai gruppi più a rischio, compresi quelli con un accesso limitato o nullo ai servizi essenziali. I programmi si concentreranno sulla protezione, sull'assistenza per le esigenze di base, sulla sanità e sull'istruzione, integrando allo stesso tempo il sostegno a più lungo termine dell'UE volto a promuovere l'autonomia e l'inclusione nei sistemi nazionali. (aise)