“Amore e connessioni: dall'Eros degli Antichi alle nuove sfide nell'era dei social”: a Napoli la conferenza del Cnr

NAPOLI\ aise\ - L’amore è uno dei temi più antichi e universali dell’esperienza umana, eppure cambia continuamente forma, linguaggio e rituali. “Amore e connessioni: dall'Eros degli Antichi alle nuove sfide nell'era dei social” è il tema della conferenza che il Cnr organizza domani, lunedì 24 novembre, a Napoli, presso l’Accademia Pontaniana.
L’incontro, che si aprirà alle ore 10, si propone di esplorare come questo sentimento sia stato narrato, vissuto e comunicato in epoche diverse. Durante la conferenza, attraverso la testimonianza dei relatori e l'intervento degli studenti presenti, si cercherà di capire se l’amore oggi è più esposto, più effimero, più condiviso, o, al contrario, continua a custodire una dimensione intima e misteriosa che resiste al passare del tempo.
La conferenza si inserisce nell'ambito del Ciclo di incontri “Echi dal passato e prospettive sul contemporaneo”, quattro appuntamenti, a cura di Sandra Fiore e Alessia Scognamiglio del Consiglio nazionale delle ricerche, che affrontano tematiche di attualità e sono organizzati grazie alla collaborazione tra Unità Ufficio stampa e Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (Ispf) del Cnr.
Intervengono: Massimo Cultraro, ricercatore e archeologo dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr; Gabriele Frasca, docente di Letterature comparate, poeta e saggista - Università di Salerno; Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta, già unico membro italiano del Comitato Onu dei Diritti dei Minori; modera la ricercatrice Ispf-Cnr Alessia Scognamiglio. (aise)