L’INGV al vertice di ChEESE-FACTORY: il progetto europeo per il supercalcolo e l’IA applicati alle scienze della Terra

ROMA\ aise\ - L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con la sua Sezione di Pisa, coordinerà il progetto europeo ChEESE-Factory – Centre of Excellence for Exascale in Solid Earth, una nuova iniziativa dedicata allo sviluppo di codici di calcolo avanzati, infrastrutture software e servizi HPC/AI per lo studio dei processi della Terra solida e dei rischi naturali.
Il coordinamento affidato all’INGV "rappresenta un risultato di grande prestigio per l’Istituto e per la comunità geofisica italiana". L'INGV ha quindi aggiunto: "significa assumere un ruolo guida nella definizione delle infrastrutture software scientifiche europee di prossima generazione, in un settore strategico per la comprensione dei processi naturali, la mitigazione dei rischi e il supporto alle decisioni in caso di emergenze".
Il progetto è stato finanziato nell’ambito del bando altamente competitivo EuroHPC Joint Undertaking “HPC Centres of Excellence and HPC Lighthouse Codes”, che prevede un numero indicativo di soli 10 Community Centres of Excellence finanziabili in tutta Europa. L’iniziativa mira a sostenere comunità scientifiche capaci di sviluppare applicazioni altamente scalabili, ottimizzate per l’exascale e il post-exascale, integrando nuove capacità di intelligenza artificiale, efficienza energetica, formazione e collaborazione con l’ecosistema europeo HPC.
“Il coordinamento di ChEESE-Factory rappresenta un traguardo di grande rilievo per il nostro Istituto e un riconoscimento della qualità della ricerca che l'INGV svolge da anni nel campo della modellistica numerica, del supercalcolo e delle geoscienze computazionali”, dichiara Fabio Florindo, Presidente dell'INGV. “Guidare uno dei Centri di Eccellenza EuroHPC finanziati a livello europeo significa contribuire direttamente allo sviluppo delle future infrastrutture scientifiche europee e rafforzare il ruolo dell'Italia nei grandi programmi di ricerca internazionali”.
ChEESE-Factory nasce come evoluzione del percorso avviato con i progetti ChEESE e ChEESE-2P, con l’obiettivo di consolidare la leadership europea nel calcolo scientifico applicato alle scienze della Terra solida. Il progetto si concentra sullo sviluppo di flagship codes, cioè software comunitari di riferimento per la simulazione di terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami e processi geodinamici complessi. Questi codici verranno perfezionati per le infrastrutture EuroHPC, integrando elementi di intelligenza artificiale, tecniche di scientific machine learning e simulazioni massive. L’offerta tecnologica comprenderà inoltre servizi di urgent computing, dataset rispondenti ai criteri FAIR e sistemi per previsioni probabilistiche avanzate.
Il consorzio riunisce 18 organizzazioni partner provenienti da 8 Paesi europei, coinvolgendo 29 sedi di ricerca e oltre 40 gruppi di ricerca specializzati. Forte è la componente italiana: oltre all'INGV, partecipano il CINECA (principale centro italiano per il supercalcolo, che ospita il supercomputer Europeo Leonardo) e Intecs Technologies Spa, partner industriale privato specializzato in tecnologie software e sistemi ad alta affidabilità.
“ChEESE-Factory intende trasformare i codici scientifici sviluppati dalla comunità in vere e proprie infrastrutture europee: strumenti robusti, documentati, scalabili, interoperabili e accessibili a ricercatori, centri di calcolo e stakeholder”, sottolinea Mattia de’ Michieli Vitturi, primo ricercatore della Sezione di Pisa dell’INGV e coordinatore del progetto. “Un aspetto particolarmente rilevante sarà l’attenzione all’efficienza energetica. Ridurre l’impatto energetico delle simulazioni numeriche non è più soltanto un obiettivo tecnico, ma una priorità scientifica, ambientale e sociale”.
“In questi anni abbiamo dimostrato che le tecnologie di calcolo ad alte prestazioni possono dare un contributo fondamentale alla mitigazione dei rischi naturali, in termini di rapidità di simulazione (“Urgent Computing”), accuratezza degli scenari, e quantificazione probabilistica delle incertezze. Con questa nuova iniziativa, esploreremo la convergenza tra calcolo ad alte prestazioni ed intelligenza artificiale”, dichiara Tomaso Esposti Ongaro, Direttore della Sezione di Pisa dell’INGV.
Un elemento centrale sarà la costruzione di un ecosistema di servizi a supporto dei codici scientifici: supporto alla comunità, formazione avanzata, accesso a workflow HPC/AI e valorizzazione del Simulation Data Lake del CINECA. Il progetto prevede inoltre attività di capacity building, inclusa la creazione di una Scuola Estiva permanente, per contribuire alla crescita di una nuova generazione di ricercatori, sviluppatori e utenti esperti.
Con ChEESE-Factory, l'INGV e il consorzio rafforzano il ruolo dell'Europa nello sviluppo di strumenti computazionali avanzati per affrontare le grandi sfide scientifiche e sociali del futuro. (aise)