Sinergia per ricerca e innovazione: il CNR in visita al CIRA

CAPUA\ aise\ - Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) ha ospitato il 1° aprile una delegazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per una giornata all’insegna del confronto scientifico e della cooperazione istituzionale, in un incontro volto a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra due attori centrali della ricerca nazionale.
La visita si inserisce in un percorso di avvicinamento tra le due istituzioni, che negli ultimi anni hanno intensificato le collaborazioni in diversi ambiti progettuali e scientifici. Un rapporto reso ancora più significativo dal ruolo strategico del CNR nell’ambito della compagine societaria del CIRA in cui entra per oltre il 52%.
Dopo il benvenuto del presidente del CIRA, Antonio Blandini, la giornata si è aperta con i saluti istituzionali del CNR da parte di Nicola Fantini, membro del CdA, e di Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti (DIITET).
Nel corso della mattinata, la delegazione ha visitato alcuni tra i principali impianti e laboratori del Centro: il Plasma Wind Tunnel (PWT), con la più grande galleria al plasma al mondo per simulare le condizioni di rientro dallo spazio; l’Icing Wind Tunnel (IWT), dedicato allo studio della formazione del ghiaccio sugli aeromobili; la galleria transonica PT-1; il Laboratorio Prototipi in Materiale Composito; il Laboratorio di Qualifica Spaziale (LQS); l’area di Guida, Navigazione e Controllo; e la Clean Room del Medium Scale Vacuum Chamber (MSVC) in fase di allestimento, dove si svolgeranno attività di integrazione e test di piccoli satelliti in ambienti controllati.
Successivamente, si è svolta una sessione di presentazioni dedicate alle attività in corso e alle prospettive di collaborazione futura. Il CIRA ha illustrato le linee di ricerca delle sue cinque Direzioni scientifiche, mentre i 39 ricercatori del CNR, in rappresentanza di 23 Istituti, hanno presentato le rispettive competenze e progettualità applicabili nel settore aerospaziale.
Il CIRA è una società pubblico-privata, con sede a Capua, in Campania, partecipata dal CNR (socio di maggioranza), enti pubblici locali e da industrie del settore. Il Centro ha ricevuto dal Governo l’incarico di realizzare e gestire il Programma Nazionale di Ricerca Aerospaziale (PRO.R.A.), grazie al quale possiede ora la più grande dotazione di infrastrutture di ricerca in campo aerospaziale in Italia, con impianti di prova unici al mondo e laboratori all'avanguardia, e svolge attività in molteplici ambiti di ricerca. L’aggiornamento del PRO.R.A, nel 2020, ha segnato l’avvio di un nuovo ciclo pluriennale costituito da progetti strategici di ricerca e nuovi laboratori e impianti sperimentali nei settori dell’aviazione sostenibile e sicura, dell’advanced air mobility, dell’accesso allo spazio e dell’esplorazione spaziale, dei nuovi sistemi di propulsione aeronautica e spaziale, dell’osservazione della Terra e del volo suborbitale e stratosferico. (aise)