A Lione l’incontro tra i migliori chef “Ospitalità italiana”

LIONE\ aise\ - Un pomeriggio all’insegna della Cucina Italiana, patrimonio dell’UNESCO, degustazioni e dialogo tra i migliori chef italiani di Parigi, Strasburgo e Lione: questo il cuore di “Passione Italiana in Cucina”, evento di mezza estate promosso dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Lione.
L’evento è nato con l’obiettivo di creare un inedito momento di confronto professionale tra i migliori cuochi italiani in Francia insigniti della prestigiosa certificazione Ospitalità Italiana, e la Federazione Italiana Cuochi (FIC): il tutto a garanzia di una sempre più crescente professionalità e competenza tra i fornelli e i forni dei ristoranti e pizzerie italiane in Francia.
Quest’anno, a dialogare con gli chef è stato il Presidente della sezione francese della FIC, il “Cuoco” Agostino Coppola, come lui stesso ha tenuto a sottolineare rispetto al titolo di “Chef” che, coadiuvato dal suo vice Thonio Lupo, ha intavolato - è proprio il caso di dirlo - la discussione sulla necessità assoluta di valorizzare al meglio l’importante riconoscimento dell’UNESCO all’Italia, unico Paese al mondo ad averlo ottenuto, abbandonando gli stereotipi della Cucina Italiana all’estero e puntando con decisione verso l’eccellenza della Gastronomia Italiana.
Dalla pasta alle conserve, dai salumi alla mozzarella, all’olio extra vergine di oliva, fino a farine, snack e vini provenienti da diverse regioni italiane: la varietà dell’offerta del Bel Paese riflette la ricchezza del patrimonio agroalimentare nazionale, con un filo conduttore comune rappresentato dalla qualità e dalla cura del dettaglio.
“Il riconoscimento alla Cucina Italiana, quale patrimonio immateriale UNESCO dell’umanità, è il punto di partenza di un viaggio tra le eccellenze eno-agroalimentari del nostro straordinario Paese”, ha detto a conclusione dell’incontro Annibale Fracasso di Torrepaduli, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Francia di Lione. “Un viaggio che deve impegnare tutti gli chef italiani all’estero nella valorizzazione e promozione in cucina della nostra identità nazionale e dell’amore immenso che noi italiani associamo da sempre allo stare a tavola”. (aise)