A Melbourne la riunione delle Camere di Commercio all’Estero di Asia e Australia

MELBOURNE\ aise\ - Si è tenuta il 27 e 28 febbraio scorsi a Melbourne la riunione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) dell'area Asia e Australia, ospitata quest'anno dalla Italian Chamber of Commerce and Industry di Victoria e Tasmania, guidata dal presidente Adrian Lo Giudice e dalla segretaria generale Veronica Misciattelli. L’iniziativa ha potuto contare anche sul supporto del Consolato Generale d’Italia a Melbourne e sulla collaborazione del Governo dello Stato del Victoria.
L’incontro ha riunito le CCIE di: Sydney, Perth, Brisbane, Pechino, Hong Kong, Seoul, Manila, Tokyo, Mumbai, Kuala Lumpur, Singapore, Bangkok, Ho Chi Minh City e Maputo; territori nei quali la domanda di prodotti e servizi italiani continua a crescere e dove si stanno sviluppando alcune delle filiere più dinamiche dell’economia globale.
Nel corso delle due giornate sono stati affrontati alcuni temi che stanno influenzando in modo crescente l’economia dell’area. Un primo focus è stato dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sui sistemi produttivi e sui servizi, con un confronto sulle opportunità che le nuove tecnologie stanno aprendo in settori come la manifattura avanzata, la logistica e l’innovazione industriale.
Ad aprire i lavori il seminario "Strategic Priorities and Artificial Intelligence", con i saluti istituzionali di Adrian LoGiudice, presidente ICCI Melbourne, Danni Jarrett, ceo Invest and Global Victoria, Nicola Lener, ambasciatore d'Italia in Australia, il senatore Francesco Giacobbe, l’onorevole Nicola Carè e il presidente di Assocamerestero Mario Pozza, giunto a Melbourne con il segretario generale Domenico Mauriello.
Il focus sull’innovazione è proseguito con il panel "The GenAI Multiplier", moderato da Stefano Martinotti (AI Researcher), che ha visto il confronto tra Mario Margotta (Vection Technologies), Giuseppe M.J. Barca (Monash University) e Richard Ralphsmith (DPR&CO).
Un secondo momento di approfondimento ha riguardato il ruolo dei grandi eventi sportivi come leva di sviluppo economico e promozione territoriale. In vista del Gran Premio di Formula 1 di Melbourne, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il Presidente della Australian Grand Prix Corporation, Martin Pakula, sulle ricadute che eventi di portata internazionale possono generare in ambiti quali infrastrutture, progettazione, costruzioni, turismo e hospitality.
La riunione di Melbourne ha rappresentato quindi un’occasione di dialogo tra rete camerale, istituzioni e attori economici locali, confermando il valore del coordinamento tra diplomazia economica e sistema imprenditoriale per rafforzare la presenza delle imprese italiane in una delle aree più dinamiche dello scenario globale. (aise)