Gazzola (Cgie): si rispetti la scadenza naturale dei Comites

BUENOS AIRES\ aise\ - Ci sono state alcune proposte per posticipare le elezioni dei Comites con emendamenti proposti al decreto "Milleproroghe". Per questo, Mariano Gazzola, Vicesegretario America Latina CGIE, ha chiesto, riflettendo in una nota sulla gestione degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, che si rispetti la scadenza naturale e il rispetto della legge.
Il rispetto della scadenza naturale degli organi elettivi, infatti, per lui “non è un mero dettaglio burocratico, bensì un presupposto fondamentale di ogni ordinamento repubblicano e democratico. Le istituzioni traggono la loro forza e la loro legittimità dal consenso popolare espresso periodicamente: rinviare questo appuntamento senza ragioni eccezionali significa indebolire il legame tra la base e i suoi rappresentanti”.
“Per quanto si sappia – ha aggiunto -, non vi è stata alcuna sollecitazione da parte dei Comites per posticipare le elezioni. Al contrario, ad esempio, nel corso della riunione della Commissione America Latina del CGIE dello scorso 27-29 novembre a Curitiba, i Comites del Brasile si sono manifestati contro ogni rinvio e la maggioranza della Commissione Continentale America Latina si è espressa a favore dello svolgimento delle elezioni nel 2026 secondo la scadenza naturale”.
“Prorogare i mandati senza che esista una causa di forza maggiore o un argomento sostanziale rappresenta un attentato alla dignità dei Comites e ai principi repubblicani stessi – ha concluso in modo perentorio Gazzola -. Gli "obblighi di legge" si devono adempiere con rigore; non a caso, in coerenza con questo principio, il Governo ha già previsto nella Legge di Bilancio di quest'anno lo stanziamento dei fondi necessari per far fronte alle spese elettorali”. (aise)