Marciandi (Comites NY) scrive ai deputati: preoccupazione per modifica della legge elettorale

NEW YORK\ aise\ - È una “profonda preoccupazione” quella che emerge dalla lettera che Barbara Pelachin Marciandi, in qualità di Presidente del Comites di New York, Stati Uniti, ha scritto a tutti i deputati italiani in merito alla ipotesi di modifica della legge elettorale della Circoscrizione Estero che prevedono la riduzione delle attuali ripartizioni territoriali.
Insieme a tutti i Consiglieri del Comites della Grande Mela, Marciandi ha spiegato come questa riforma rischi di “compromettere il principio di una rappresentanza effettiva delle comunità italiane nel mondo, accorpando realtà geografiche, sociali ed economiche profondamente diverse e rendendo di fatto impossibile un rapporto diretto tra eletti e cittadini”. In particolare, la rappresentante del Comitato italiano di NY, ha spiegato come “la comunità italiana negli Stati Uniti perderebbe una rappresentanza adeguata, privando centinaia di migliaia di persone, un numero in forte crescita per il costante afflusso di giovani che contribuiscono alla crescita del Made in Italy e della Ricerca in questo mercato, che dovrebbe continuare a essere presidiato da un’adeguata rappresentanza parlamentare”.
“La comunità italiana all’estero non rappresenta soltanto una straordinaria risorsa culturale, economica e strategica per il nostro Paese – ha scritto la Presidente -: è composta innanzitutto da cittadini italiani, titolari degli stessi diritti costituzionali di tutti gli altri cittadini. Per questo motivo riteniamo fondamentale preservare una rappresentanza parlamentare equilibrata, capace di garantire pari dignità e voce a tutte le comunità italiane nel mondo”.
Marciandi ha quindi spiegato di avere fiducia nella “sensibilità istituzionale” dei deputati affinché “ogni eventuale riforma rafforzi, e non indebolisca, il legame tra l’Italia e i suoi cittadini residenti all’estero e continui a essere da "ponte". Noi siamo pronti a collaborare”. (aise)