Riunito a Norimberga l’InterComites Germania

NORIMBERGA\ aise\ - Si è tenuto sabato 18 e domenica 19 aprile a Norimberga, nella sala messa a disposizione dal Consolato Onorario, l'incontro dell'Intercomites Germania che ha visto la partecipazione dei presidenti Comites, dei consiglieri e della segretaria generale CGIE, della consigliera d’Ambasciata, oltre a rappresentanti politici e istituzionali, italiani e tedeschi.
Tra i temi trattati sono emerse importanti discussioni sulle elezioni dei Comites 2026, sulle difficoltà relative ai servizi consolari, sulle problematiche degli Enti Gestori e su iniziative culturali e sociali come la presentazione della Guida “Primi Passi in Germania”.
Elezioni Comites 2026: urge un intervento per garantire la partecipazione
Uno dei punti principali dell'incontro ha riguardato le elezioni dei Comites, previste per la fine del 2026. Durante l'assemblea è emerso che le risorse destinate a garantire una partecipazione adeguata sono decisamente insufficienti. Con soli 14 milioni di euro disponibili (di cui 2 milioni destinati alle elezioni del CGIE) diventa impossibile garantire l’ampia partecipazione degli oltre 5 milioni di italiani all’estero aventi diritto. Preoccupazioni sono state inoltre sollevate circa l’alto numero di firme richieste per la presentazione delle liste elettorali, che in alcune circoscrizioni arriva a 400 firme, creando un ostacolo significativo alla partecipazione e il mantenimento della preregistrazione obbligatoria per ricevere il plico elettorale, ulteriore grave impedimento.
In risposta a queste problematiche sono state avanzate alcune proposte concrete come la decentralizzazione della raccolta firme, prevedendo una cooperazione con Ambasciata e Consolati sul territorio creando momenti di incontro per raccogliere le adesioni, utilizzando anche i Consolati onorati, per es. Lipsia per la circoscrizione di Berlino, o Norimberga per la Baviera, per raggiungere le comunità più distanti. Suggerito anche l’intervento diretto dei rappresentanti politici in Parlamento affinché il numero di firme richieste venga ridotto. Un numero minimo di firme è necessario, ma con un’entità ragionevole. La partecipazione è stata ridotta già l’ultima volta, e con le risorse disponibili e le attuali modalità di iscrizione al voto sarà ridotta anche per la prossima tornata elettorale. È stato inoltre suggerito che le registrazioni avvenute nella tornata precedente vengano considerate valide anche per le elezioni 2026, così che i votanti precedenti risultino già nell’anagrafe degli aventi diritto, con l’unica necessità di registrarsi per i nuovi elettori. Questa misura aiuterebbe sia i Consolati sia i Comites, garantendo una base solida di partecipazione e semplificando le operazioni.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato un problema strutturale e una volontà politica di danneggiare il ruolo dei Comites. Regole sempre più stringenti andranno a diminuire ulteriormente la partecipazione non perché non ci sia l’interesse da parte della comunità ma per oggettivi ostacoli posti dall’amministrazione.
Situazione finanziamenti Comites: una situazione di difficoltà persistente
La questione relativa alla situazione dei Comites è stata un altro argomento centrale. Nonostante un lieve aumento delle risorse nella legge di bilancio, le difficoltà rimangono critiche. I bilanci preventivi vengono ignorati e a volte anche quelli consuntivi, i finanziamenti sono erogati in ritardo o solo parzialmente, compromettendo sostanzialmente la gestione ordinaria nonché l'efficacia delle attività dei comitati – a oggi alla maggior parte dei Comites non è comunque ancora pervenuto il finanziamento ordinario per il 2026. L’on. Ricciardi e il sen. Crisanti hanno ribadito l’importanza di un intervento immediato per risolvere questa situazione e hanno sollecitato pressioni politiche a livello parlamentare per un incremento dei fondi destinati ai Comites.
Servizi Consolari: scadenza della CIC e domanda di CIE e la carenza di personale
La consigliera d’Ambasciata Silvia Santangelo ha aggiornato i partecipanti sull’andamento dei servizi consolari, evidenziando l'alta domanda di carte d'identità elettroniche (CIE) a causa della scadenza delle CIC (carte d’identità cartacee) fissata a inizio agosto 2026. Nonostante gli sforzi per potenziare i servizi la mancanza di personale nei Consolati rimane un freno importante, con ritardi nei servizi che stanno compromettendo la qualità del supporto ai connazionali. Sono stati suggeriti interventi mirati, come l'incremento delle risorse umane e l'organizzazione di giornate dedicate esclusivamente alla CIE. Alcuni Consolati, come quelli di Berlino e Monaco, stanno riuscendo a mantenere un buon livello di efficienza, mentre altri, come Francoforte, Stoccarda e Colonia, affrontano gravi difficoltà.
Enti Gestori e la promozione della lingua italiana: necessità di un nuovo approccio
Altro tema rilevante è stato il collegamento tra gli Enti Gestori e la rete dei Comites. Il presidente del Comites di Friburgo, Andrea Gatti, ha sottolineato che la promozione della lingua e cultura italiana non risponde adeguatamente alle esigenze delle comunità italiane in Germania. Tra le criticità emerse si segnala la mancanza di tempi di finanziamento adeguati e una scarsa progettualità nell'insegnamento della lingua italiana.
Parallelamente al tavolo tecnico MAECI-CGIE che inizierà i suoi lavori il 29 aprile, sarebbe auspicabile lavorare in maniera più capillare sul territorio coinvolgendo gli enti gestori, la rete consolare e didattica, i Comites, il CGIE ma anche altri operatori linguistici, dalle scuole bilingui alle università. Questo è fondamentale, poiché i corsi di lingua e cultura rappresentano solo uno dei pilastri che reggono il più ampio tema della valorizzazione istituzionale e politica della lingua italiana, oggi in sofferenza. “È necessario fare squadra e individuare obiettivi comuni. Gli Enti Gestori dovrebbero poter essere dei veicoli del sistema Italia”.
Presentazione della guida “Primi Passi in Germania”
Un’altra iniziativa rilevante è stata la presentazione della guida “Primi Passi in Germania” che fornisce informazioni pratiche e dettagliate per chi arriva in Germania e per chi già ci vive. La guida, al suo terzo aggiornamento e disponibile in formato digitale e cartaceo, è stata completamente aggiornata. Copre tutti gli aspetti del sistema sociale, scolastico, lavorativo, sanitario nei diversi Länder tedeschi e si propone come strumento essenziale per facilitare l’arrivo e l’integrazione dei nostri connazionali in un sistema molto diverso da quello italiano. Il progetto è stato finanziato dai Comites, con il supporto grafico finanziato dall’Ambasciata italiana a Berlino.
L'incontro dell'Intercomites di Norimberga ha messo in luce sfide rilevanti ma anche spunti concreti per affrontarle e saranno un tema centrale dell’impegno dei Comites nei prossimi mesi. I temi discussi sono cruciali per il futuro della comunità italiana in Germania e per garantire una rappresentanza e un supporto più adeguati per i cittadini italiani all'estero. (aise)