Un 2026 di consolidamento e rafforzamento per il Comites di Washington DC

WASHINGTON DC\ aise\ - “Il 2025 è stato un anno di sfide, ma anche di risultati concreti”. Con queste parole la Presidente del Comites di Washington DC, Maby Palmisano, traccia un bilancio dell’attività svolta e delineato le linee guida per il 2026, ultimo anno di mandato dell’attuale Comites prima delle elezioni previste per dicembre.
La Palmisano ribadisce il valore della collaborazione istituzionale con il Consolato Generale d’Italia a Washington DC, sottolineando il sostegno costante e l’impegno condiviso a favore della comunità italiana. Un lavoro che, nel corso del 2025, ha accompagnato un’intensa attività del Comites, oggi punto di riferimento per oltre 11.500 connazionali iscritti all’AIRE. “Il nostro impegno – spiega – ha contribuito anche a rafforzare la consapevolezza dell’importanza della partecipazione civica e dell’iscrizione all’AIRE”.
Tra le iniziative più significative ricordate dalla Presidente figurano gli incontri informativi con le autorità consolari e le sessioni mensili con il patronato ACLI, realizzate grazie alla collaborazione con il direttore nazionale Stefano Marruso; l’evento di networking professionale con ISSNAF, volto a consolidare i legami accademici e scientifici; le ormai consolidate “Pillole di Design”, giunte alla 25ª edizione, con collegamenti internazionali e approfondimenti sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel design contemporaneo.
Accanto a queste attività, il Comites ha promosso iniziative culturali di grande partecipazione, tra cui il mini film festival dedicato al cinema italiano contemporaneo, la serata sulla Divina Commedia con l’attore Manuele Morgese e le visite guidate alla mostra “Revolutions: Art from the Hirshhorn Collection” e alla Library of Congress, curate dalla dott.ssa Lucia Wolf. Il Comites ha inoltre preso parte all’evento “Meet Your Woman in Science – Speed Mentoring”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia, e ha collaborato con numerose associazioni italiane del territorio, favorendo momenti di aggregazione e coesione comunitaria.
Particolare attenzione è stata riservata a “Tracing Italian Roots”, progetto pilota finanziato con fondi straordinari del MAECI. “L’obiettivo – ha spiegato Palmisano – è riscoprire e valorizzare le tracce italiane negli Stati Uniti, partendo da Washington DC”. Grazie alla collaborazione con GlobalMedia e al portale ITALEA, il progetto consentirà agli utenti di esplorare virtualmente i borghi d’origine in Italia, creando un ponte digitale tra le comunità italiane all’estero e i territori di provenienza. La prima fase prevede la mappatura delle tracce italiane nella capitale americana, mentre la seconda punta a estendere l’iniziativa ad altri Comites negli Stati Uniti, anche in vista del 250° anniversario degli USA.
La Presidente annuncia per questo 2026 nuove priorità operative: il lancio dello Sportello Comites/AIRE, in collaborazione con il Consolato, per facilitare l’accesso ai servizi per i connazionali; la prosecuzione degli eventi culturali e formativi; e l’organizzazione di un Gala in Ambasciata, pensato come momento di valorizzazione del lavoro svolto e della comunità italiana a Washington DC. “Il 2026 – conclude – sarà un anno decisivo per consolidare quanto costruito e rafforzare ulteriormente il ruolo del Comites come ponte tra istituzioni e cittadini”. (gabriella ferrero\ aise)