Promos Italia: accordo Ue-Mercosur passaggio storico che apre un mercato di 260 milioni di consumatori

ROMA\ aise\ - “L’accordo tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio storico: il risultato di oltre vent’anni di negoziati che oggi si traducono in una nuova cornice di opportunità per le imprese europee e, in particolare, per quelle italiane. Si tratta di un’intesa di portata strategica, che apre a un mercato di oltre 260 milioni di consumatori e rafforza il ruolo dell’Europa come attore economico globale fondato su regole, cooperazione e scambi equi”. È quanto affermato da Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia, Agenzia Nazionale del Sistema Camerale per l’Internazionalizzazione, che ha già avviato azioni concrete per aiutare le Pmi a sfruttare le opportunità che si genereranno con questo accordo, con primo appuntamento domani, 20 gennaio, con il corso “Doing Business in Brasile” per le imprese lombarde.
“Per l’Europa, l’accordo garantisce un equilibrio fondamentale tra apertura dei mercati e tutela degli interessi strategici – ha proseguito Da pozzo -: dalla salvaguardia del comparto agricolo al rispetto degli standard sanitari e ambientali europei, fino alla protezione dei produttori e delle indicazioni geografiche, elementi centrali per la competitività e la qualità del nostro sistema produttivo”.
Per i Paesi del Mercosur, secondo il Presidente di Promos Italia, l’intesa “offre un accesso più ampio e strutturato al mercato europeo, in particolare per i settori industriale, agroalimentare e delle materie prime, favorendo un’integrazione economica più profonda e basata su regole condivise”.
“In una fase storica segnata da forti incertezze geopolitiche, tensioni sulle catene di approvvigionamento e dalla necessità di diversificare mercati e partnership, l’accordo UE-Mercosur assume un valore ancora più rilevante – ha aggiunto infine Da Pozzo -. Per il sistema produttivo italiano, e soprattutto per le PMI, significa nuove prospettive di crescita, maggiore accesso a mercati ad alto potenziale e condizioni più favorevoli per l’export, gli investimenti e la cooperazione industriale”.
Oltre all’appuntamento lombardo di domani, è già in programma, dal 26 al 29 maggio, una missione imprenditoriale in Brasile, dedicata ancora alle imprese lombarde. (aise)