Bruxelles: onorificenze OSI ad Alessandro Butticé e Carlo Ferrigno

BRUXELLES\ aise\ – Due italiani impegnati, in ambiti diversi, nella promozione dell’Italia e nel rafforzamento dei rapporti con il Belgio sono stati insigniti ieri, 15 settembre, nel corso di una cerimonia presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles.
L’Ambasciatore Federica Favi ha consegnato al generale Alessandro Butticé le insegne di Grande Ufficiale e a Carlo Ferrigno quelle di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia per il loro lungo impegno nella valorizzazione dell’immagine e dell’identità italiana in Belgio, concesse dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
La cerimonia, seguita da un ricevimento, si è svolta alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e culturale e di familiari e amici degli insigniti.
Butticé, generale in congedo della Guardia di Finanza ed ex alto funzionario della Commissione europea, dove è stato il primo militare italiano, già Cavaliere, Ufficiale e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti militari e civili, ha dedicato la propria carriera, come ricorda la motivazione ufficiale, “al servizio della legalità, della trasparenza e della comunicazione istituzionale”, nella Guardia di Finanza e successivamente presso la Commissione europea.
Dal 2018, concluso il servizio attivo, ha proseguito il proprio impegno attraverso un’intensa attività di volontariato istituzionale, giornalismo, pubblicazioni, conferenze e iniziative filantropiche, collaborando con le rappresentanze diplomatiche italiane a Bruxelles per promuovere i valori, la cultura e la reputazione dell’Italia in Europa ed in Belgio. Nella motivazione, la sua azione viene definita un modello di “patriottismo italiano-europeo” e una testimonianza del ruolo che i cittadini italiani possono svolgere nella costruzione di un’Europa più giusta e coesa.
Il conferimento del grado di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia riconosce inoltre il contributo di Butticé alla promozione dell’immagine dell’Italia nel contesto europeo e il suo impegno nel rafforzamento dei rapporti di amicizia e collaborazione tra Italia e Belgio.
Nel suo intervento di ringraziamento, Butticé - nostro opinionista e corrispondente da Bruxelles - ha ricordato il filo conduttore della propria esperienza: “ho servito per tutta la mia vita professionale le istituzioni: prima quelle italiane, indossando con orgoglio l’uniforme della Guardia di Finanza, poi quelle europee. Oggi, concluso il servizio attivo, dal 2018 continuo quello che mi piace definire il mio volontariato istituzionale”.
Un impegno che prosegue, in periodo di guerre cognitive, anche attraverso il giornalismo, l’ANFI – della cui Sezione Bruxelles-Unione Europea è stato fondatore e presidente ed è oggi presidente onorario a vita –, la Fondazione Insigniti OMRI, il Rotary e il Circolo culturale europeista Esperia, oltre che attraverso la sua presenza nel Cercle Royal Gaulois Artistique et Littéraire.
“Questa onorificenza non la considero soltanto un riconoscimento per ciò che ho fatto. La considero soprattutto un incoraggiamento a continuare”, ha affermato, dedicandola alla moglie, ai figli e ai nipoti e concludendo nel segno della sua duplice appartenenza: “con l’amore per l’Italia che non mi ha mai abbandonato e con la convinzione, altrettanto forte, che il futuro del nostro Paese sia in un’Europa più unita, più forte e più vicina ai suoi cittadini. Da italiano, da europeo e, soprattutto, da servitore delle istituzioni”.
Nel corso della stessa cerimonia è stato insignito anche Carlo Ferrigno, che da oltre venticinque anni opera per la promozione dell’Italia in Belgio attraverso l’ospitalità, la cultura e la tradizione enogastronomica italiana, come vicedirettore del celebre Hotel Amigo di Bruxelles, del Gruppo Rocco Forte. La motivazione ne sottolinea l’attività professionale svolta in ruoli di responsabilità in strutture di prestigio che ospitano capi di Stato e di governo, accompagnata da un forte impegno civico e dall’obiettivo di rafforzare i legami tra Italia e Belgio valorizzando l’immagine del Paese a livello internazionale.
Ferrigno, che ha pure dedicato la sua onorificenza alla consorte ed ai due figli, ha inoltre collaborato con le principali istituzioni italiane presenti in Belgio, con associazioni italo-belghe e con realtà imprenditoriali del Made in Italy, contribuendo alla realizzazione di numerose iniziative ed eventi. Un percorso che, secondo la motivazione, ha favorito la diffusione di una visione “moderna, autentica e positiva dell’Italia”, facendone un punto di riferimento per la comunità italiana in Belgio.
Due percorsi professionali differenti, dunque, accomunati dal comune impegno a favore dell’Italia all’estero e dal contributo, ciascuno nel proprio settore, al consolidamento dei legami tra la comunità italiana e il Belgio. (aise)