Nasce a Seoul l’Association of Italian Researchers and Scholars in South Korea

SEOUL\ aise\ - Sulla scia della crescita della comunità scientifica italiana in Corea, si è costituita a Seoul l’Association of Italian Researchers and Scholars in South Korea.
La prima Assemblea Generale del sodalizio, che è stata ospitata presso la residenza dell’ambasciatrice d’Italia Emilia Gatto, ha eletto quale presidente dell'associazione Graziano Rossi, professore ordinario di Fisica e Astronomia alla Sejong University di Seoul.
L’associazione, grazie anche all’impegno dell’addetto scientifico Massimo Passera, ha coinvolto i ricercatori italiani attivi in Corea nei campi della biologia, chimica, fisica, informatica, ingegneria, matematica, medicina e neuroscienze. Tra i soci fondatori figura lo stesso addetto scientifico, mentre l’ambasciatrice Gatto ne è membro onorario. È prevista anche la partecipazione di associati stranieri, senza diritto di voto, purché in stretta collaborazione con istituzioni accademiche e scientifiche italiane. L’Ambasciata ospiterà provvisoriamente la sede legale.
Obiettivi principali dell’associazione saranno quelli di promuovere la cooperazione tra ricercatori italiani in Corea, favorire scambi accademici e scientifici con le controparti locali e sostenere la crescita professionale dei propri membri.
La nascita dell’associazione si inserisce nel quadro del rafforzamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Corea del Sud, sostenuto anche dalla crescente presenza di italiani attratti dalle opportunità di ricerca in settori ad alto contenuto tecnologico – biotecnologie, medicina, intelligenza artificiale, semiconduttori, robotica, aerospazio – e nelle belle arti, sempre più connesse a metodologie digitali e di conservazione.
Segno tangibile di questo dinamismo è stato il primo Business Forum Italia-Corea, tenutosi a Seoul nel settembre 2025, dedicato proprio alle industrie avanzate e all’innovazione tecnologica.
Parallelamente, negli ultimi mesi si è assistito a un rafforzamento dei legami accademici, con la firma di numerosi accordi interuniversitari che coinvolgono istituzioni italiane come l’Università di Torino, Padova, Sapienza di Roma, LUISS, Ca’ Foscari, Iuav, Genova, Federico II di Napoli e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Un ulteriore momento di rilievo sarà la giornata “Sii Study in Italy”, in programma a Seoul il 14 e il 15 novembre, seconda edizione dell’evento dedicato alla promozione dell’offerta formativa delle accademie italiane d’eccellenza, con particolare attenzione alle aree STEM, volto a stimolare gli scambi universitari e diffondere la lingua italiana tra i giovani coreani. (aise)