Parigi e Nogent-sur-Marne: la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo in Francia

BOLOGNA\ aise\ - Inizia oggi la tre-giorni in Francia del presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Matteo Daffadà, che sarà a Parigi e Nogent-sur-Marne fino a domenica 15 marzo.
La missione, sottolinea la Consulta, rappresenta un’importante occasione per rafforzare i legami tra la Regione Emilia-Romagna e le comunità di origine emiliano-romagnola all’estero, attraverso una serie di incontri istituzionali e momenti di confronto con associazioni, rappresentanti della collettività italiana e realtà economiche attive sul territorio francese.
Il programma della missione si è aperto questa mattina a Parigi con una serie di incontri istituzionali: Daffadà ha incontrato Jacopo Albergoni, Console generale d’Italia a Parigi, Maria Chiara Prodi, segretaria generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e direttrice della Maison d’Italie alla Cité internationale universitaire, e Oleg Sisi, presidente del Comites di Parigi.
La missione proseguirà domani, sabato 14, con una serie di incontri con imprenditori di origine emiliano-romagnola attivi a Parigi, impegnati nella promozione dei prodotti e della cultura gastronomica del territorio, e con una visita a Charenton-le-Pont, comune gemellato con Borgo Val di Taro, a conferma dei numerosi rapporti di collaborazione che legano i territori emiliano-romagnoli alle realtà locali francesi.
La missione si concluderà sabato sera a Nogent-sur-Marne con un evento enogastronomico e musicale organizzato dall’associazione As.Pa.Pi. (Association de Parme et de Plaisance en France), che rappresenta la tappa finale del progetto “ERoots: turismo, emigrazione e folklore”, realizzato dal Comune di Vernasca con il contributo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. In anche Gian Luigi Molinari, sindaco di Vernasca ed ex presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Il progetto, realizzato lo scorso autunno nel territorio piacentino, è nato con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni locali e rafforzare il legame tra le comunità emiliano-romagnole all’estero e i territori di origine, a partire dalla promozione della cultura e dell’enogastronomia dell’alta Val d’Arda.
La serata sarà animata dall’esibizione di un gruppo di musica popolare della tradizione piacentina e da uno stand dedicato alla degustazione dei prodotti tipici del territorio, in un momento di incontro e condivisione tra istituzioni, associazioni e comunità emiliano-romagnole presenti in Francia. (aise)