Silicosi in Veneto: l'Abm presenta a Ponte nelle Alpi il libro di Egidio Pasuch

BELLUNO\ aise\ - Venerdì 30 gennaio, alle 20.30, la sala Savio di Ponte nelle Alpi ospiterà la presentazione del libro di Egidio Pasuch “Silicosi. L’olocausto dimenticato della montagna veneta”. L’iniziativa è promossa dalla Famiglia Ex emigranti di Ponte nelle Alpi con l’Esempon, con il patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. L’ingresso è libero e sarà presente l’autore.
Il volume affronta con rigore storico e partecipazione umana la tragedia della silicosi, malattia professionale che tra gli anni Sessanta e Settanta colpì migliaia di lavoratori impiegati nelle miniere, nelle cave e nelle gallerie del Bellunese. Una patologia legata all’inalazione prolungata di polveri di silice, che ha segnato in modo profondo intere comunità montane.
Pasuch definisce la silicosi "l’olocausto dimenticato della montagna veneta", evidenziando l’ampiezza di una strage silenziosa spesso rimasta ai margini della memoria collettiva. "Un Vajont ogni dieci anni", scrive l’autore, richiamando il paragone utilizzato per descrivere l’elevato numero di vittime provocate da quella che viene indicata come "la più micidiale malattia dell’era moderna".
Attraverso testimonianze dirette, documenti d’archivio e ricordi familiari, il libro ricostruisce le storie di uomini costretti a lavorare in condizioni rischiose, spesso in un contesto segnato dall’emigrazione e dalla necessità economica. Ne emerge un quadro fatto di sacrificio, coraggio e silenzio, ma anche di dignità e di richiesta di riconoscimento.
L’appuntamento di Ponte nelle Alpi rappresenta un’occasione di riflessione pubblica su una pagina dolorosa della storia del lavoro in Veneto e nel Bellunese, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria e promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (aise)