Basilea: da associazioni, enti e gruppi italiani una petizione popolare per migliorare i servizi consolari

BASILEA\ aise\ - Un ampio fronte di associazioni, enti e gruppi italiani operanti nella Svizzera nord-occidentale ha lanciato nei giorni scorsi una petizione popolare per chiedere un urgente miglioramento dei servizi consolari nella Circoscrizione consolare di Basilea.
I cittadini italiani residenti nei Cantoni serviti dal Consolato (Argovia - Basilea Campagna - Basilea Città - Jura - Soletta) nella petizione denunciano “gravi difficoltà nell’accesso ai servizi essenziali”. In particolare hanno segnalato problemi per il rilascio di passaporti e carte d’identità. “Una situazione diventata ormai insostenibile e che colpisce famiglie, lavoratori, studenti, anziani e giovani italiani residenti all’estero, negando loro un diritto fondamentale: avere un documento di riconoscimento”, si legge nella petizione.
“Le lunghe liste d’attesa, la cronica insufficienza di appuntamenti disponibili e il malfunzionamento del sistema Prenot@mi impediscono a molti connazionali di ottenere in tempi ragionevoli documenti indispensabili per viaggiare, lavorare, svolgere pratiche amministrative e mantenere un regolare rapporto con le istituzioni italiane e svizzere”, spiegano le associazioni. “Il problema assume un carattere ancora più urgente considerando che dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee perderanno validità, mentre migliaia di cittadini italiani all’estero ne sono ancora in possesso. Senza un immediato potenziamento dei servizi consolari, il rischio concreto è quello di aggravare ulteriormente una situazione già oggi critica”.
Attraverso questa petizione, i cittadini chiedono: il potenziamento dell’organico consolare, adeguato al numero reale degli iscritti AIRE; un aumento significativo degli appuntamenti disponibili; l’organizzazione di giornate straordinarie dedicate al rilascio dei documenti d’identità; l’introduzione di missioni consolari itineranti nei territori più lontani da Basilea, sul modello già adottato in altre circoscrizioni consolari.
Le associazioni promotrici sottolineano come i servizi consolari non rappresentino un privilegio, ma un diritto fondamentale dei cittadini italiani residenti all’estero, che contribuiscono economicamente, culturalmente e socialmente ai rapporti tra Italia e Svizzera.
La petizione vuole essere un appello unitario, civile e costruttivo rivolto alle istituzioni italiane affinché ascoltino le esigenze della collettività italiana e intervengano con misure concrete e tempestive.
Il Comitato organizzatore invita le italiane e gli italiani residenti nella circoscrizione consolare di Basilea a sostenere e sottoscrivere questa iniziativa. “Solo attraverso una mobilitazione ampia e partecipata sarà possibile ottenere servizi consolari più efficienti, accessibili e rispettosi della dignità della nostra comunità”, concludono.
Il Comitato promotore è composto da: ACLI Cantonali Argovia, Associazione Abruzzese La Campagnola BL/BS, Associazione Calabrese Solothurn, Associazione Campani Basilea, Associazione Gruppo Folkloristico Molisano di Alle, Associazione Italia Nostra Mellingen, Associazione Lucani Olten, Associazione Pugliese Delemont, AVIS Baden, Avis Olten, Boccia Club Würenlos, Comitato Emigrazione Italiana Argovia, Centro Italiano Diverso&Uguale Sissach, Centro Italiano Ennetbaden, Circolo Acli Aarau, Circolo Acli Baden, Circolo Acli Basilea, Circolo Acli Frick, Circolo Acli Lenzburg, Circolo Acli Liestal, Circolo Acli Möhlin, Circolo Acli Wohlen, Coccinellemillecolori Basilea, Colonia Libera Italiana Basilea, Colonia libera Italiana Grenchen, Colonia Libera Italiana Möhlin, Colonia Libera Italiana Muttenz, Colonia Libera Italiana Niedergösgen, Colonia Libera Italiana Rheinfelden, Colonia Libera Italiana Stein, Famiglia Siciliana Pratteln, GIR Basilea, Inter Club J. Zanetti Liestal, Punto d’Incontro Wettingen, Syna Olten, Società Dante Alighieri Basilea, UNIA Olten, UNITRE Solothurn. (aise)