Comitati italiani e internazionali all’Assemblea dei soci della Dante Alighieri

ROMA\ aise\ - Si è tenuta oggi, 27 marzo, a Palazzo Firenze a Roma l'assemblea annuale dei soci della Società Dante Alighieri, cui hanno partecipato comitati italiani e internazionali. I lavori hanno portato all'approvazione del bilancio di esercizio 2025 e del bilancio previsionale 2026.
Il presidente Andrea Riccardi, nella sua prolusione, ha ricordato "la profonda complessità geopolitica, dove il conflitto prevale sull'ascolto. Ma l'italiano è, come scrisse Edmondo De Amicis nel saggio L'idioma gentile (1905), una lingua dotata di una natura dolce e melodica, che sa accarezzare l'anima, ma va trattata con rispetto. Nel suo saggio – ha concluso Riccardi - De Amicis sottolinea la necessità di usarlo in modo corretto e preciso. Diffonderlo come lingua di cultura e di pace è il compito della nostra rete, che porta la gentilezza della nostra cultura in tutto il mondo".
Fondata nel 1889 con la missione di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo, la Dante ha attraversato oltre un secolo di storia mantenendosi sempre al passo con i cambiamenti epocali che hanno trasformato la società, i mezzi di comunicazione e il ruolo della cultura, principale leva di promozione dell'italofonia e del sistema Italia.
Attiva in 70 paesi con 430 comitati, 250 centri d'esame PLIDA, 120 Presidi letterari e 67 scuole italiane, d'italiano e paritarie aderenti alla Fondazione ADASIM, la Dante è una comunità globale che, attraverso il contributo professionale e volontario di oltre 142.000 associati, difende e diffonde i valori dell'umanesimo, del dialogo e della partecipazione quali strumenti indispensabili per la costruzione della pace e del futuro. (aise)