Breath: Italia e Grecia insieme per la prevenzione dei rischi naturali

BARI\ aise\ - È stato presentato ieri, 16 ottobre 2026, presso la sede della Regione Puglia a Bari, il progetto "BREATH" (Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards). L'iniziativa, finanziata dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027 con un budget complessivo di 13,35 milioni di euro (di cui il 75% cofinanziato dall'Unione Europea tramite il FESR), mira a rafforzare la resilienza e la gestione dei rischi naturali nell’area ionico-adriatica.
Il partenariato transfrontaliero è guidato dal Ministero greco della Crisi climatica e della Protezione civile e coinvolge la Regione Puglia, la Regione Basilicata, la Regione Calabria, le Regioni greche della Grecia Occidentale, delle Isole Ionie e dell’Epiro, insieme a Information Society S.A.
Nel quadro del progetto, la Puglia realizzerà un hub multifunzionale e polo logistico di coordinamento strategico delle emergenze presso l’Aeroporto di Foggia. A questo si affianca la collaborazione scientifica con il Politecnico di Bari per l'analisi delle vulnerabilità territoriali, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e lo sviluppo di simulazioni in realtà virtuale per la formazione degli operatori. Previste inoltre azioni per il coinvolgimento e il potenziamento dei giovani e del volontariato organizzato.
“Breath consolida la collaborazione tra Italia e Grecia nel segno della Protezione civile, per lo scambio di buone pratiche, dati e tecnologie, al fine di prevenire i rischi ambientali e intervenire con tempestività”, ha dichiarato l’assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento.
Il direttore del Dipartimento Protezione Civile della Puglia, Nicola Lopane, ha evidenziato la necessità di passare “dalla logica dell'emergenza alla prevenzione attiva”, mentre Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Segretariato Congiunto Interreg, ha ribadito l'importanza di mettere in rete competenze transfrontaliere. Il prorettore del Politecnico di Bari, Vito Iacobellis, ha infine ricordato l'apporto della ricerca tecnica applicata ai sistemi di supporto alle decisioni e all'addestramento in realtà aumentata.
Gli interventi pugliesi si integreranno con le opere previste dai partner greci, tra cui reti di allerta precoce, sistemi di monitoraggio per incendi ed erosione costiera, e lo sviluppo di piattaforme digitali condivise per la gestione delle emergenze. Il progetto si concluderà nell'ottobre 2028. (aise)