Da Regione Puglia 370 mila euro per nuovi progetti di cooperazione internazionale

BARI\ aise\ - Regione Puglia ha pubblicato nei giorni scorsi l’avviso pubblico 2026 “Invito a presentare proposte progettuali” con il quale vuole sostenere, attraverso contributi regionali, la realizzazione di iniziative di partenariato fra comunità locali, cooperazione internazionale e promozione della cultura dei diritti umani.
L’avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 370.000 euro ed è rivolto a enti proponenti, soggetti pubblici ed enti privati senza scopo di lucro in possesso di una sede operativa in Puglia da almeno 24 mesi alla data di presentazione dell’istanza di candidatura, che si aprirà il 31 agosto e lo rimarrà fino al 30 settembre.
L’avviso, ha spiegato la Regione, è stato emanato in coerenza con il Piano triennale 2025-2027 e nell’ambito del Programma annuale 2026 “Linee di indirizzo”, con l’obiettivo di sostenere iniziative capaci di rafforzare la cultura del partenariato tra istituzioni e comunità locali, quali reali destinatari degli interventi, e di favorire processi di sviluppo fondati sull’integrazione delle dimensioni ambientale, sociale ed economica.
L’intervento 2026 nasce da un percorso partecipativo e di confronto con gli stakeholder della cooperazione internazionale e regionale, tra cui gli Operatori di partenariato, di cooperazione internazionale e di promozione della cultura dei diritti umani iscritti all’Albo regionale 2026, ha consentito di raccogliere pareri e contributi qualificati, utili alla definizione della programmazione delle attività e alla predisposizione dell’avviso.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 vi è la definizione dei contributi massimi per le diverse linee di attività, secondo quanto stabilito dalle “Linee di indirizzo” 2026. Per le iniziative relative all’articolo 3, “Partenariato fra comunità locali”, il contributo massimo è pari a 10.000 euro; sono confermati i contributi massimi di 40.000 euro per le iniziative di cui all’articolo 4, “Cooperazione internazionale”, e di 20.000 euro per quelle previste dall’articolo 5, “Promozione della cultura dei diritti umani”.
Le domande di contributo dovranno riguardare interventi da avviare nel 2027, entro e non oltre il 30 agosto 2027. Le iniziative relative agli articoli 3 e 5 dovranno avere una durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi, mentre per le iniziative di cui all’articolo 4 è prevista una durata minima di 6 mesi e massima di 18 mesi, a decorrere dall’avvio delle attività.
L’avviso conferma inoltre la richiesta dei dati geografici finalizzati alla georeferenziazione delle iniziative, con l’obiettivo di alimentare la mappa delle iniziative di cooperazione internazionale e regionale finanziate dalla Regione Puglia, nonché la piattaforma Open Data Regione Puglia dei progetti di cooperazione della Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali.
La partecipazione al bando dovrà avvenire, a pena di esclusione, attraverso la presentazione di una sola istanza di concessione del contributo finanziario e con riferimento a un’unica linea di attività tra quelle previste dalla normativa regionale. La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente in forma partenariale, dal soggetto proponente insieme a uno o più partner che manifestino il proprio interesse a partecipare alla realizzazione dell’iniziativa e al pieno raggiungimento degli obiettivi progettuali.
Le domande, si legge nell’avviso in conclusione, dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il servizio online disponibile alla pagina https://moduli.regione.puglia.it/, accedendo tramite SPID, CIE o CNS. (aise)