Italia-Svizzera: da Regione Lombardia altri 2,4 milioni di euro per il Programma Interreg

MILANO\ aise\ - Regione Lombardia ha dato il via libera alla dotazione di 2,4 milioni di euro per il Programma Interreg Italia-Svizzera per progetti transfrontalieri.
Su proposta dell'assessore di Regione Lombardia a Enti locali, Montagna e Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, la dotazione finanziaria ha l’obiettivo di “consentire al Programma, di cui la Lombardia è Autorità di Gestione e la più importante tra le regioni per numero di beneficiari e capacità di assorbimento dei fondi, di finanziare progetti in 'over-booking', per poter garantire il pieno utilizzo delle risorse assegnate al Programma, compensando eventuali tagli finanziari, revoche o economie generate dai progetti finanziati”.
I beneficiari lombardi sono circa il 65% di quelli totali del Programma e hanno sede, oltre che nelle province di Varese, Como, Lecco e Sondrio, nell’area di Programma, anche nella Città metropolitana di Milano e nei territori provinciali di Monza e Brianza e Pavia, con alcune presenze ormai consolidate da parte di enti locali, università, centri di ricerca, imprese ed enti del terzo settore. "Rileviamo con soddisfazione - dice l'assessore - che, a fronte di beneficiari abituali, ne troviamo diversi che si sono candidati per la prima volta sul Programma, a conferma che la Lombardia ha saputo fare tesoro delle opportunità di cooperazione con la vicina Svizzera".
In concreto, il finanziamento regionale sarà devoluto ai progetti Sust-Stam (progetto che intende creare un ecosistema transfrontaliero, di rilevanza internazionale, integrato per la medicina rigenerativa), Cross Unesco (a favore della mobilità intermodale in ambito transfrontaliero) e i-Care (progetto sulla telemedicina).
Nel dettaglio, il progetto Sust-Stam ha come capofila l'Università degli studi dell’Insubria, il Cross Unesco il Comune di Tirano e la proposta i-Care il Politecnico di Milano con il Polo territoriale di Lecco.
“Il nostro intervento – ha sottolineato Sertori - consentirà di scorrere le graduatorie e di finanziare quattro ulteriori progetti, quali Duo4Innovation (per finanziare attività di incubazione di start-up e il trasferimento tecnologico a destinazioni turistiche alpine), MoVi e By (progetti incentrati sulla parità di accesso all’assistenza sociosanitaria) e Trees4ProLands (avente a oggetto il patrimonio arboreo in favore di biodiversità, protezione del suolo e riduzione dell’inquinamento)”.
I capifila italiani dei progetti che scorrono sono per Duo4Innovation la Fondazione Giacomo Brodolini srl SB, per MoVi il Comune di Barni, per By - Il sentiero società cooperativa sociale e, per Trees4ProLands, il Politecnico di Milano con il Polo territoriale di Lecco.
Sul versante svizzero, i capifila, che non saranno percettori di risorse, sono per Sust-stam – Swiss Stem Cell Foundation; per Cross Unesco la Regione Bernina; per i-Care la Fondazione Opera Charitas; per Duo4Innovation – Impact Hub Ticino; per MoVi ATTE - Associazione Ticinese Terza Età; per By - AIEP e, infine, per Trees4ProLands l'Università della Svizzera italiana. (aise)