L’AICS alla 50esima Roundtable del GENE di Madrid

MADRID\ aise\ - La settimana scorsa si è tenuta a Madrid la 50esima Tavola Rotonda del GENE, che ha visto fra i partecipanti anche l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), dal 2023 membro co-finanziatore del Network.
In rappresentanza dell’AICS, la dirigente dell’Ufficio VII “Soggetti di cooperazione, partenariati e finanza per lo sviluppo” Grazia Sgarra ha presentato le attività e i traguardi fondamentali finora raggiunti nell’ambito dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG). Nel corso dei National Statements di ciascuno Stato membro, l’AICS ha sottolineato l’importanza del coordinamento istituzionale, non solo a livello centrale ma anche regionale e locale, evidenziando quanto sia essenziale lavorare in sinergia sui temi e le sfide dell’ECG utilizzando un approccio multi-stakeholder.
“Sempre più spesso, nella nostra vita quotidiana, ci rendiamo conto di quanto in Europa e nel mondo intero sia necessaria l’Educazione alla Cittadinanza Globale. Oggi più che mai. Come afferma la Nuova Dichiarazione Europea sull’Educazione alla Cittadinanza Globale, solo lavorando insieme potremo garantire a tutte le persone un’educazione globale di qualità”, ha dichiarato la dottoressa Sgarra. “Per dare seguito agli impegni assunti, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha rafforzato la collaborazione istituzionale sui temi della cittadinanza globale e dello sviluppo sostenibile anche in coerenza con gli obiettivi e gli impegni previsti dalla Strategia italiana per l’Educazione alla Cittadinanza globale e il relativo Piano d’Azione Nazionale. In particolare”, ha continuato, “lo scorso dicembre abbiamo siglato un Accordo di collaborazione triennale con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ci impegna ad un’azione congiunta nella promozione dell’educazione alla cittadinanza globale e allo sviluppo sostenibile attraverso azioni rivolte alle studentesse e agli studenti universitari, anche attraverso l’attuazione di nuovi modelli di collaborazione tra istituzioni centrali, territori e università, sia attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione”. (aise)