Somalia: l'Italia guida il rilancio della diga di Sabuun

MOGADISCIO\ aise\ - C'è una forte impronta italiana nell'avvio del Jowhar Offstream Storage Programme (JOSP), in Somalia, il grande piano di sicurezza idrica e resilienza climatica inaugurato ieri, 10 settembre, a Jowhar, nello Stato di Hirshabelle.
Alla cerimonia di avvio dei lavori di ripristino della diga di Sabuun, oltre alla presenza delle massime istituzioni somale, sono state presenti anche le istituzioni italiane, con l’Ambasciatore d’Italia in Somalia, Pier Mario Daccò Coppi, e il Titolare dell’Ufficio AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) di Nairobi.
La delegazione italiana ha presenziato al fianco dei vertici delle Nazioni Unite, della FAO e delle autorità locali, tra cui il Vice Primo Ministro somalo e il Presidente dello Stato di Hirshabelle. Il ruolo di primo piano dell'Italia riflette un impegno storico e di lungo corso della Cooperazione Italiana nel Corno d'Africa. Le istituzioni italiane guidano e sostengono da circa vent'anni programmi strategici per il Paese, come il sistema di monitoraggio ambientale SWALIM, il progetto anti-alluvioni HRRAP (che ha protetto 400.000 persone nell'alto Shabelle) e l'attuale programma SCWIMM per la gestione idrica integrata e il trasferimento delle competenze tecniche alle istituzioni somale.
“Il Jowhar Offstream Storage Programme è un esempio eccellente di ciò che si può realizzare attraverso una forte partnership e un’azione coordinata sotto la guida delle autorità somale - ha affermato Pier Mario Daccò Coppi, Ambasciatore d’Italia in Somalia -. Insieme, stiamo investendo in infrastrutture idriche resilienti e sostenibili che rafforzeranno la sicurezza idrica, miglioreranno la produttività agricola e contribuiranno a rendere le comunità del bacino dello Shabelle più resilienti”.
L’Ambasciatore ha inoltre ricordato il contributo dell’Italia al JOSP, integrato da un intervento umanitario rivolto agli sfollati interni (IDP) vulnerabili e alle comunità ospitanti a Jowhar e in altre aree, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alla nutrizione.
L’Italia rimane impegnata a collaborare con il Governo Federale della Somalia, gli Stati membri federali, la FAO e i partner per lo sviluppo per rafforzare la capacità della Somalia di gestire le proprie risorse idriche, accrescere la resilienza delle comunità rurali e sostenere lo sviluppo agricolo sostenibile e la prosperità a lungo termine. (aise)