Al via il Festival Dannunziano 2026

PESCARA\ aise\ - Prende il via oggi, 26 agosto, il Festival dedicato alla figura di Gabriele d'Annunzio in Abruzzo con un programma che attraversa la letteratura, le arti, la musica, il teatro, la storia, la tecnologia, l’enogastronomia e la didattica.
La rassegna sarà protagonista fino al 28 agosto con quattro grandi appuntamenti che animeranno i luoghi dannunziani della provincia di Chieti. Dal 29 agosto al 6 settembre, poi, il cuore del Festival si sposta a Pescara, con incontri, presentazioni di libri, mostre, visite guidate, laboratori, spettacoli e concerti. Gli appuntamenti saranno distribuiti tra l’Aurum, la Casa Natale del Vate, Pescara Vecchia, la Pineta Dannunziana, il Polo Aternino, Piazza della Rinascita, il Porto Turistico e altri luoghi della città.
A presentare l’iniziativa Marco Marsilio, presidente della Giunta regionale, Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo, assessore regionale con delega alla Cultura, Luca De Renzis, consigliere segretario, Liborio Stuppia, magnifico Rettore dell'Università Gabriele d'Annunzio, Carlo Masci, sindaco di Pescara, Maria Rita Carota, assessore con delega alla Cultura del Comune di Pescara, Nazario Pagano, deputato della Repubblica Italiana, Giordano Bruno Guerri, direttore artistico del Festival.
“Il festival dannunziano sarà anche quest’anno un evento multiforme, e come sempre gli ospiti saranno di caratura nazionale e internazionale – ha spiegato il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri -. Il senso è racchiuso nella frase dannunziana che abbiamo scelto come motto, ‘l’ho pensata unita, l’ho sognata grande’. Alla vigilia dei 100 anni dalla fondazione della provincia di Pescara, non potevamo non rendere omaggio al sogno di d’Annunzio, contribuendo alla grandezza della sua città natale. Oltre ai grandi nomi protagonisti delle giornate, - continua Sospiri - quest’anno vorrei sottolineare che nel programma ci saranno due giorni dedicati alla Pescara Vecchia, il gemellaggio con la Fondazione Collodi, la presenza del National Geographic, oltre alla Notte dei Musei, impreziosita con due grandi mostre, rispettivamente ai musei, Paparella Treccia, e dell’Ottocento. Saremo inoltre presenti con uno stand all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo, così ogni viaggiatore in arrivo a Pescara avrà l’opportunità di conoscere questa manifestazione”.
Apprezzamento è stato espresso anche da Marsilio: “La nostra è una politica di recupero, valorizzazione e diffusione dell’identità culturale abruzzese come mai avvenuto prima, superando la logica della programmazione astratta per cogliere eventi reali capaci di fare la storia. In questo contesto, la scelta del Consiglio Regionale di recuperare la figura di Gabriele d’Annunzio si è rivelata un’intuizione vincente e un appuntamento consolidato. Vogliamo offrire una proposta di assoluto livello per allungare la stagione turistica da giugno a settembre: i dati ci danno ragione, posizionando l’Abruzzo al terzo posto in Italia per crescita del turismo straniero. A questo si aggiunge la straordinaria vetrina della Rai, che ha tramesso in diretta su Ra1, in prima serata, la cerimonia inaugurale della 732 edizione della Perdonanza Celestiniana, mentre, tra pochi giorni, sempre in prima serata, andrà in onda La Notte dei Serpenti”.
Infine, il direttore artistico, Giordano Bruno Guerri, ha dichiarato: “In questo Festival c’è tutto lo scibile, non solo dannunziano, e questa manifestazione rappresenta anche il profondo legame che unisce il Vittoriale all’Abruzzo. Tra le innumerevoli iniziative di questa edizione vorrei sottolineare quelle tecnologiche, con il ritorno del visore, e un nuovo progetto legato all’intelligenza artificiale che coinvolgerà la città di Pescara. Di notevole importanza anche l’iniziativa con l’Aeronautica e il gemellaggio con la Fondazione Collodi. Pinocchio è infatti un patrimonio di tutta la cultura italiana e non solo, dato che si tratta del libro più tradotto nel mondo dopo la Bibbia”. (aise)