Al via le audizioni per la Capitale italiana della Cultura 2028

ROMA\ aise\ - Si terranno domani, 26 febbraio, e il giorno seguente presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma le audizioni delle dieci città finaliste in corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028.
Presiedute da una giuria di esperti, le audizioni rappresentano un momento decisivo nel percorso di selezione della vincitrice, offrendo a ciascuna città partecipante l’opportunità di presentare il proprio dossier di candidatura, illustrandone la visione strategica e rispondendo alle questioni che saranno poste dai giurati.
Al termine delle due giornate di incontri la giuria avrà così tutti gli elementi per valutare nel dettaglio i progetti finalisti e sottoporre al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, l’indicazione della vincitrice del titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, la quale sarà annunciata entro il 27 marzo e beneficerà di un finanziamento di un milione di euro per realizzare le iniziative previste e incluse nel dossier di candidatura.
Queste le città e i relativi dossier che saranno al Ministero in queste due giornate di incontri: Anagni (Fr) con “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”; Ancona con “Ancona. Questo adesso”; Catania con “Catania continua”; Colle di Val d’Elsa (Si) con “Colle28. Per tutti, dappertutto”; Forlì con “I sentieri della bellezza”; Gravina in Puglia (Ba) con “Radici al futuro”; Massa con “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”; Mirabella Eclano (AV) con “L’Appia dei popoli”; Sarzana (SP) con “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”; e Tarquinia (VT) con “La cultura è volo”.
La Capitale italiana della Cultura è un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali che mira a valorizzare il patrimonio italiano e a incentivare la progettualità delle città nel segno della cultura quale motore di sviluppo, innovazione e coesione sociale. (aise)