Dal nostro inviato Ernest Hemingway: il libro di Gabriella Airaldi

ROMA\ aise\ - “Dal nostro inviato Ernest Hemingway. Una biografia tra giornalismo e politica” è il titolo del nuovo di libro di Gabriella Airaldi in libreria dal prossimo 16 ottobre per le edizioni Arcadia (56 pagine, 18 euro).
Lontano dalle convenzionali biografie letterarie, il volume propone una rilettura rigorosa e documentata di uno dei giganti della letteratura del Novecento. Attraverso l'analisi puntuale di lettere, poesie, reportage e racconti giovanili — con particolare attenzione agli oltre 170 articoli scritti per il The Toronto Star tra il 1920 e il 1924, in gran parte tradotti per la prima volta in italiano —, l'autrice rintraccia la genesi del pensiero etico, civile e politico di Hemingway. Dall'apprendistato di cronista alla dolorosa esperienza sul fronte italiano della Grande Guerra tra i "ragazzi del '99", fino agli anni parigini a contatto con la Lost Generation, il libro mostra come il giornalismo non sia stato per Hemingway una mera professione temporanea, ma l'imprescindibile scuola d'azione e di stile che ne ha plasmato l'identità intellettuale.
Dalle trincee del Piave e del Monte Grappa fino alle spietate satire sociali sul borghesismo nordamericano, il lavoro di Gabriella Airaldi restituisce il ritratto di un uomo guidato dall'ostinata ricerca della verità, dal rifiuto di ogni sopraffazione e da una costante "grazia sotto pressione" di fronte alle sfide della storia.
Gabriella Airaldi è stata professoressa ordinaria di Storia medievale all'Università degli Studi di Genova. Specialista di Storia Mediterranea e delle relazioni internazionali e interculturali dal Medioevo all’Età moderna, ha insegnato in molte Università, ha svolto attività di ricerca per il CNR e per il Ministero degli Esteri in Europa, Africa, Americhe (Stati Uniti, Canada, Perù) e Asia. Membro del Consiglio scientifico del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, è autrice di oltre 400 pubblicazioni. (aise)