Giuli e Borgonzoni celebrano Franco Nero e la stella sulla Hollywood Walk of Fame

ROMA\ aise\ - Si è svolta nella mattina di ieri, 22 settembre, presso la Sala della Crociera del Ministero della Cultura, la cerimonia per celebrare l'assegnazione a Franco Nero della stella sulla Hollywood Walk of Fame. Sono intervenuti insieme al popolare attore anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e la sottosegretaria Lucia Borgonzoni.
L’iniziativa ha reso omaggio a una carriera che attraversa oltre sessant’anni di storia del cinema. Dal debutto negli anni Sessanta al successo internazionale ottenuto nel 1966 con “Django” di Sergio Corbucci, Franco Nero ha lavorato con registi quali Luchino Visconti, John Huston, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Quentin Tarantino. La stella sulla Walk of Fame consacra il percorso di uno degli interpreti italiani più amati e conosciuti nel mondo.
“Questa stella è il riconoscimento di un talento collettivo che ha trovato la sua perfetta personificazione nella straordinaria carriera di Franco Nero”, ha dichiarato il ministro Giuli, “un grande artista che ha attraversato generi, linguaggi e continenti, conservando una presenza e un carattere peculiari e inconfondibili. Nel suo percorso convivono il cinema popolare e quello d’autore, l’avventura, l’impegno civile e radici profondamente italiane. I grandi riconoscimenti servono anche a offrire un punto di riferimento ai più giovani e a rappresentare quel paradigma che l’Italia ha continuato a offrire al mondo dell’arte cinematografica. Un nome inciso a Hollywood porta con sé tanti altri nomi, quelli dei registi, degli attori, dei tecnici e dei collaboratori che hanno accompagnato il suo cammino”.
“Franco Nero è la dimostrazione che l’Italia può competere ai massimi livelli internazionali senza mai perdere la propria identità”, ha detto la sottosegretaria Borgonzoni. “Dal nostro Paese in passato non è stato sufficientemente valorizzato, mentre all'estero è sempre stato considerato fra i grandissimi attori italiani. In oltre sessant'anni di carriera, dallo spaghetti western alle grandi produzioni hollywoodiane fino al cinema d'autore europeo, è stato nostro ambasciatore nel mondo e ha portato il talento italiano su set e in produzioni che hanno fatto la storia del cinema internazionale. Una stella più che meritata, un riconoscimento a cui come Ministero tenevamo in modo particolare e che oggi restituisce a un grande interprete l'attenzione che merita da tempo”.
“I sogni non costano nulla. Ero solo un ragazzo di provincia con tanta tigna e la forza di non abbattersi mai. Sessant'anni fa andavo sulla Walk of Fame a Hollywood chiedendomi se un giorno avrei avuto la mia stella: quel giorno è arrivato”, ha commentato Franco Nero visibilmente emozionato. “Devo molto ai consigli di Laurence Olivier, che mi disse di cambiare sempre ruolo per durare nel tempo, e a John Huston, che credette in me agli inizi. Per me il cinema è libertà e unisce persone di ogni cultura: continuerà ad esistere finché la gente continuerà a sognare. Mi ha dato tutto, ho interpretato ogni genere e mi sono sempre divertito”. (aise)