Il coach è lei: in libreria la storia di Eleonora Carrer nel basket maschile

ROMA\ aise\ - Arriva in libreria venerdì 16 ottobre “Il coach è lei. La mia storia di allenatrice nel basket dei maschi”, il libro-testimonianza di Eleonora Carrer, a cura di Lorenzo Iervolino e pubblicato da Ediciclo Editore (240 pagine, 18,00 €). Il volume racconta la straordinaria e complessa esperienza di una delle pochissime donne in Italia – e l'unica in Friuli Venezia Giulia – a guidare una squadra senior maschile di pallacanestro, l'Azzano Basket, portata fino alla vittoria del campionato regionale nella stagione 2022/23 con una striscia di quattordici successi consecutivi.
Il libro non è soltanto la cronaca di un traguardo sportivo, ma un'analisi profonda e intima sui pregiudizi di genere che ancora inquinano il mondo dello sport. Carrer ripercorre le difficoltà quotidiane vissute sui campi del Triveneto: dai colleghi avversari che stringevano la mano al suo vice scambiandolo per il capo allenatore, agli insulti sessisti piovuti dagli spalti, fino al rifiuto iniziale di alcuni giocatori che dichiaravano apertamente di non voler essere allenati da una donna. Pressioni a cui si sono aggiunti i giudizi sociali per aver accettato la panchina mentre era incinta di quattro mesi o per aver allattato la figlia sugli spalti durante le pause delle trasferte.
Accanto alle sfide agonistiche, il testo affronta ferite private ancora più profonde, come il superamento di una passata relazione segnata da controllo e violenza, da cui l'autrice è uscita grazie alla forza personale e a una solida rete di affetti. La genesi del libro risale a una lettera aperta scritta da Carrer in occasione dell'8 marzo e pubblicata sulla testata specializzata La Giornata Tipo, diventata virale in pochissime ore. "Quando sarò solo l’ultima di questo interminabile elenco di persone giudicate, marginalizzate, ferite, avrò, avremo, finalmente vinto", spiega l'autrice, nata a Caorle nel 1983 e con trent'anni di basket alle spalle. Il volume, arricchito dalla cura editoriale di Lorenzo Iervolino, si propone così come un manifesto contro l'odio di genere e un invito a non voltarsi dall'altra parte. (aise)